Kongsberg giù a Oslo, paga la delusione del II trimestre e i giudizi di Morgan Stanley
Gli analisti sottolineano la mancanza di sorprese positive e rilevano che questo rappresenta una sfida per l'attuale valutazione del titolo
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Kongsberg bersagliato dalle vendite alla Borsa di Oslo, a causa del secondo trimestre un po’ sotto le attese e dei commenti degli analisti di Morgan Stanley. Il titolo del gruppo norvegese della difesa e dell’aerospaziale continua così la serie dei ribassi degli ultimi giorni. In cinque sedute il prezzo è calato del 17% e il guadagno da inizio anno si è ridotto al 6% circa.
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Nel secondo trimestre l'Ebitda di Kongsberg si è attestato a 2,05 miliardi di corone norvegesi (da 1,12 miliardi), leggermente al di sotto della stima di consenso, il fatturato è salito del 31% a 10,4 miliardi, mentre gli ordini acquisiti sono aumentati a 17,07 miliardi (da 11.2 miliardi), portando il portafoglio ordini a 157,5 miliardi. Kongsberg precisa che la maggior parte degli ordini del trimestre è collegata al Joint Strike Missile (Jsm), con tre contratti siglati nel trimestre. «La forte domanda per la tecnologia e le soluzioni di Kongsberg, assieme ai buoni progressi in importanti progetti, hanno contribuito a un robusto secondo trimestre», ha dichiarato Eirik Lie, il presidente e Ceo del gruppo norvegese, precisando che il trimestre ha visto l’assegnazione di diversi contratti significativi, come pure un aumento delle vendite agli Stati Uniti e alla Germania, mentre il Canada è diventato il sesto Paese a scegliere il missile Jsm. Il Canada ha inoltre annunciato la decisione di entrare in trattative con la Norvegia e la Germania sull’acquisizione dei sottomarini 212CD, che vede Kongsberg quale «un partner-chiave».
Nonostante le indicazioni dell’azienda, gli analisti di Morgan Stanley hanno definito il rapporto deludente, sottolineando la mancanza di sorprese positive e rilevando che questo rappresenta una sfida per l'attuale valutazione del titolo. Morgan Stanley indica che il mix di attività è meno favorevole, le vendite sono in linea con le previsioni e il risultato Ebidta è debole. Gli esperti della banca Usa sottolineano anche che la conversione dei progetti in fase di sviluppo in ordini fermi sarà fondamentale per rafforzare la fiducia negli obiettivi di crescita presentati durante l'Investor Day. Morgan Stanley mantiene il rating "underweight" sul titolo.

