L’attesissimo ritorno di Kantemir Balagov apre la Quinzaine di Cannes
Sette anni dopo “La ragazza d’autunno”, il regista russo è tornato a firmare un lungometraggio con “Butterfly Jam”
di Andrea Chimento
ai preferiti su Google
2' di lettura
2' di lettura
Uno dei ritorni più attesi dell’anno in apertura della Quinzaine des cinéastes: Kantemir Balagov, regista russo tra i più talentuosi della sua generazione, ha portato sulla Croisette “Butterfly Jam”, suo terzo lungometraggio e primo realizzato dopo aver lasciato la sua terra natale, in seguito all’invasione russa dell’Ucraina del 2022 a cui si era fortemente opposto.
Classe 1991, Balagov è stato considerato un vero e proprio enfant prodige quando aveva portato al Festival di Cannes nel 2017 il suo esordio, “Tesnota”, con cui aveva ottenuto il premio FIPRESCI nella sezione Un certain regard; a questo è seguito un altro titolo apprezzatissimo dalla critica come “La ragazza d’autunno”, presentato sempre all’interno della manifestazione francese.
“Butterfly Jam” è così il suo esordio in lingua inglese, una coproduzione tra Francia e Stati Uniti, ambientata nel New Jersey e con un cast ricco di star internazionali: da Barry Keoghan a Riley Keough, passando per Monica Bellucci.


