Cybersecurity

La Bce convoca le banche europee per affrontare la minaccia cyber di Claude Mythos, IA di Anthropic

Il nuovo modello d’intelligenza artificiale viene giudicato così potente da poter “bucare” gli standard di protezione degli istituti di credito

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

La Banca centrale europea ha convocato le banche del continente per un meeting, fissato martedì 26 maggio, in cui alzerà la pressione sulla minaccia cyber ai loro sistemi It creata da Claude Mythos, il nuovo modello d’intelligenza artificiale di Anthropic giudicato così potente da poter “bucare” gli standard di protezione attualmente in uso.

Nella riunione la Bce intende - scrive il Financial Times - spingere le banche ad accelerare una soluzione, inclusa la necessità che le banche statunitensi con tecnologie più avanzate condividano informazioni con gli istituti europei. Anthropic ha consentito l’accesso a Mythos a un numero limitato di organizzazioni non europee, principalmente statunitensi, nell’ambito del test del modello chiamato “Project Glasswing”.

Loading...

Frank Elderson, membro del board Bce vicepresidente del Consiglio di vigilanza sulle banche, ha spiegato al Ft che, data la velocità delle minacce cyber legata all’Ia, queste «devono essere affrontate più velocemente» e martedì «intendiamo sentire le loro valutazioni, far condividere le loro esperienze e sottolineare l’urgenza di questo problema». «Sembra che, se uno dei grandi fornitori di software rilascia una patch, sia possibile fare reverse engineering della vulnerabilità che la patch dovrebbe correggere, non in settimane, ma forse in 30 minuti», ha spiegato Elderson. «Questo significa che, una volta pubblicata la patch, una banca deve avere processi in atto per assicurarsi di applicare queste patch molto più velocemente di quanto non avvenga attualmente secondo le prassi di mercato».

L’Unione europea deve garantire un livello di difesa anche negli ambiti della tecnologia, della logistica e della competitività, oltre a quello militare. Lo dichiara a “Voci dal Parlamento” dell’Adnkronos Marco Falcone, eurodeputato di Forza Italia (Ppe), a margine dei lavori della plenaria all’Eurocamera, sottolineando che le istituzioni europee stanno «giustamente» investendo molto sulla sovranità tecnologica e nell’ambito della cybersicurezza. In tal senso «ha fatto bene la Commissione europea a chiedere di poter verificare Mythos, cioè di poter scandagliare, monitorando, questi sistemi che potrebbero anche essere aggressivi nei nostri confronti», rileva Falcone. «E questo perché noi dobbiamo procedere invece a realizzare un nostro sistema, in un principio di sovranità tecnologica che difenda l’Europa e che la renda anche competitiva nei confronti dei player competitor internazionali», aggiunge.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti