La controfferta di Apollo mette le ali a EasyJet a Londra
Il colosso americano del private equity ha avanzato un’offerta di acquisizione superiore a quella della società di investimento Castlelake, che viene pertanto "scaricata" dal cda della compagnia aerea
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - EasyJet prende il volo alla Borsa di Londra (FTSE 100 ), dopo avere ‘imbarcato’ Apollo Global Management, il colosso americano del private equity, che ha avanzato un’offerta di acquisizione superiore a quella della società di investimento Castlelake, che viene pertanto ‘scaricata’. Il titolo EasyJet ha toccato i 675,94 pence, il livello più alto da febbraio 2022, pur restando al di sotto del prezzo proposto da Apollo. Anche dopo l'offerta di Castlelake di domenica 5 luglio, le azioni EasyJet hanno faticato a mantenere i guadagni a causa delle preoccupazioni relative agli ostacoli normativi in particolare in sede Ue.
«Il Consiglio di amministrazione di EasyJet e Apollo Management annunciano di aver raggiunto un accordo di principio sui principali termini finanziari di una possibile offerta pubblica di acquisto in contanti per l'intero capitale azionario emesso e da emettere di EasyJet», indica un comunicato congiunto. Secondo i termini della proposta di Apollo, gli azionisti di EasyJet hanno diritto a ricevere 7,15 sterline per azione, per un totale di 5,7 miliardi di sterline, contro le 6,9 sterline proposte da Castlelake. Il board di EasyJet ha dichiarato di non raccomandare più l'accettazione dell'offerta di Castlelake, alla quale aveva dato il suo assenso di principio all'inizio della settimana, mentre riguardo alla proposta di Apollo, ha dichiarato che «i termini finanziari dell'offerta pubblica di acquisto in contanti proposta sono a un livello tale da poter essere raccomandati agli azionisti di EasyJet».
Come fanno notare i trader, sia Castlelake che Apollo sono società private statunitensi e devono pertanto rispettare le normative britanniche ed europee, che richiedono che la maggioranza del capitale di EasyJet sia detenuta da cittadini europei. Apollo si è impegnata ad adottare «tutte le misure necessarie» per ottenere le approvazioni richieste dall'Unione Europea in materia di fusione e controllo delle sovvenzioni, al fine di finalizzare l'operazione. Apollo deve annunciare un'offerta definitiva per EasyJet entro il 7 agosto o ritirarla. Castlelake ha tempo fino al 3 agosto, il che potrebbe in linea di principio aprire la strada a un nuovo rilancio, anche se gli analisti si dicono scettici. Apollo ha chiarito che intende mantenere il marchio EasyJet dopo la potenziale acquisizione, rinnovando l'accordo di licenza esistente tra easyJet e easyGroup, la società di Stelios Haji-Ioannou. Questa soluzione potrebbe risultare più interessante per Haji-Ioannou, fondatore e principale azionista della compagnia, che possiede circa il 15% dell'azienda insieme alla sua famiglia e riceve una royalty dello 0,25% sui ricavi di EasyJet per l'utilizzo del marchio "easy". A maggio, Castlelake ha annunciato pubblicamente il proprio interesse ad acquisire la low cost britannica, ricevendo inizialmente quattro rifiuti dal cda della compagnia. Tuttavia, alla fine di giugno, EasyJet ha dato accesso ai propri bilanci a Castlelake per ottenere un'offerta più alta e in effetti la quinta proposta aveva ottenuto una reazione favorevole dal board britannico.
Arrivano intanto i primi commenti degli analisti. La proposta di acquisizione di Apollo aumenta significativamente le probabilità di successo dell’operazione, dopo che il consiglio di amministrazione di easyJet ha indicato che sosterrebbe l’offerta più alta qualora questa diventasse definitiva, affermano gli esperti di Rbc Capital Markets in una nota, aggiungendo che sebbene non si possa escludere una guerra di offerte, Castlelake aveva già aumentato sostanzialmente la propria offerta e questo rende meno probabile un ulteriore aumento significativo. Secondo gli analisti di Bernstein, «affinché l'operazione sia economicamente sostenibile a questo prezzo, riteniamo che EasyJet debba intraprendere una significativa ristrutturazione (triplicando l'utile operativo entro il 2030) o generare valore attraverso la vendita di asset». In una nota di analisi rapida, gli esperti rilevano anche che «Apollo ha una comprovata esperienza negli investimenti in partecipazioni azionarie di compagnie aeree (Sun Country, Aeromexico), nonché in debito e debito ibrido (Sas, Latam, Air France-Klm)». La società Usa ha effettivamente rilasciato dichiarazioni che suggeriscono fiducia nella strategia, supportando easyJet nel perseguire il suo piano aziendale e nel raggiungere i suoi obiettivi strategici a lungo termine, «tuttavia, non siamo certi che ciò sia garantito nel medio o lungo termine», aggiungono da Bernstein.
