Defence

La difesa torna sugli scudi, settore al rimbalzo in tutta Europa

Fincantieri sale in scia alla notizia che il Portogallo acquisterà tre fregate Evo del gruppo italiano

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Leonardo in evidenza a Piazza Affari, in linea con il settore della difesa, che beneficia delle rinnovate tensioni in Medio Oriente. Il titolo della società guidata da Lorenzo Mariani è tra le migliori del FTSE MIB ed è arrivato a guadagnare oltre tre punti, ma salgono anche Avio e Fincantieri a Milano, così come Thales a Parigi (+1,2%), Rheinmetall a Francoforte (+1,7%) e Babcock International a Londra (+6,9%).

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Andando con ordine, in occasione del Farnborough International Airshow in Regno Unito, Leonardo ha annunciato un ordine per 11 elicotteri AW139 da parte di The Helicopter Company (Thc), società controllata dal fondo sovrano saudita Pif. Il contratto ha un valore stimato di circa 200 milioni di euro – spiegano da Banca Akros - e le consegne sono previste tra il 2027 e il 2028. Il nuovo ordine fa seguito all'accordo quadro firmato tra Thc e Leonardo durante l'Hai HeliExpo (oggi Verticon) nel 2024. Gli elicotteri saranno configurati per missioni civili, tra cui ricerca e soccorso, trasporto Vip e servizi offshore. “Il nuovo ordine – fanno notare gli analisti – equivale a circa lo 0,4% del portafoglio ordini del gruppo e a circa l'1% dei ricavi stimati per il 2026”.

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A sostenere Fincantieri sono invece le parole della premier Giorgia Meloni che nelle dichiarazioni congiunte con il primo ministro del Portogallo Luis Montenegro, ieri ha detto che Lisbona acquisterà tre fregate Evo del gruppo italiano. “Non si tratta ancora di una comunicazione ufficiale di Fincantieri, ma la headline è rilevante perché riguarda una delle principali opportunità Defence che stavamo monitorando per il secondo semestre, con valore stimato di circa 3 miliardi gross per Orizzonte Sistemi Navali di cui circa 1,5 miliardi per Fincantieri”, sottolineano da Intermonte.

Essendo Osn una joint venture controllata al 51% da Fincantieri e al 49% da Leonardo, anche la società guidata da Mariani dovrebbe ottenere la stessa quota. “Ci aspettiamo quindi una possibile formalizzazione da parte del gruppo nelle prossime settimane”, continuano gli analisti, sottolineando che “la notizia è positiva perché confermerebbe la progressiva conversione della pipeline Defence, elemento chiave dell'equity story”.

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