Spagna-Argentina 1-0 ai supplementari: la Roja conquista il Mondiale
Al MetLife Stadium, la Spagna supera l’Argentina in una finale non spettacolare, dominata dalla tensione e dalla stanchezza. Deciviso Ferran Torres al minuto 106
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La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia, battendo l’Argentina per 1-0 dopo i tempi supplementari nella finale del Mondiale 2026. A decidere una partita lunga, tesa e spesso povera di qualità è stato un gol di Ferran Torres al 106’, l’unica vera giocata risolutiva di una sfida segnata dalla stanchezza accumulata dopo un mese di torneo.
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La cronaca della partita
Davanti a oltre ottantamila spettatori del MetLife Stadium, le due squadre sono scese in campo con l’intensità tipica di una finale mondiale, ma fin dai primi minuti è apparso chiaro che le energie non erano quelle dei giorni migliori. La Spagna ha mantenuto il controllo del possesso palla, come da tradizione, mentre l’Argentina ha preferito attendere e ripartire.
Il primo tempo è stato caratterizzato più dalla tensione che dalle occasioni. L’Argentina ha badato a controllare e più spesso è stata costretta a rincorrere il palleggio avversario: al 40’ è stato ammonito Lisandro Martínez.
Nella ripresa il copione non è cambiato. La Roja ha continuato a gestire il pallone senza però trovare continuità negli ultimi metri. L’Argentina si è difesa con ordine e con un Emiliano Martínez protagonista di alucni interventi decisivi che hanno mantenuto il risultato sullo 0-0.
Nel secondo tempo sono arrivati i gialli per Leandro Paredes e Cristian Romero (90’), segnale di crescente nervosismo nella selezione albiceleste. Ma soprattutto quello per Enzo Fernández, già ammonito, che all’82’ per un’entrata al limite su Cubarsì, ha rimediato il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in dieci in vista dei supplementari.



