La tecnologia brucia la risorsa più scarsa, il tempo. Come resistere?
Nel suo ultimo libro lo scrittore nederlandese Tommy Wieringa racconta la forza distruttrice dell’umano, dalla crisi climatica ai consumi dell’AI
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I punti chiave
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Viviamo la fine del tempo. L’ultimo stadio del capitalismo sta disintegrando le risorse del pianeta, secondo l’ultimo Rapporto Onu su “Costo ambientale del consumo energetico dell’IA: impronta di carbonio, acqua e suolo” entro il 2030 l’Intelligenza Artificiale consumerà l’acqua necessaria a 1,3 miliardi di persone.
Chiedilo al Sole
La crisi climatica
Il ‘fuoco tecnologico’ brucia tutto e la creative disruption di cui parlava Schumpeter erode senza sosta le risorse del pianeta, che è un sistema finito, a fronte di bisogni infiniti da parte dell’umanità che in meno di un secolo è passata da 1,5 miliardi di abitanti agli oltre 8 miliardi attuali, e secondo le previsioni arriveremo a 10 miliardi entro il 2100.
E poi. E poi c’è l’avanzata dei populismi che rischiano di riportare indietro le lancette dei diritti. È lo scardinamento delle democrazie liberali.
A dirlo, tra le righe, è forse il più importante scrittore nederlandese vivente, Tommy Wieringa che nel suo ultimo romanzo, «Nirvana» (Iperborea, trad.it. Claudia Di Palermo, €21) che a La grande invasione - festival della lettura a Ivrea, Aosta, Chieri - ha aperto un dialogo filosofico sulla visione del futuro: «La crisi climatica è difficile da racchiudere in una storia – dice Wieringa -. Ma poi mi è venuta l’idea di scrivere un romanzo che abbracciasse tre generazioni, una dinastia al servizio dell’industria dei combustibili fossili», e di una società, la nostra, che già Baudelaire definiva dedita al piacere della distruzione: «Il ventesimo secolo è il secolo del fuoco: dopo la Seconda Guerra Mondiale le emissioni globali di CO2 dovute ai combustibili fossili si sono moltiplicate in modo esponenziale. La quota del periodo successivo alla Seconda guerra mondiale è addirittura pari a circa l’85%. Questo rende lo sfruttamento del pianeta e la saturazione dell’atmosfera con gas serra la storia della mia generazione».
Tutto accelera
La tecnologia sta intaccando, poi, la risorsa più scarsa: il tempo.




