Robot e droni per trovare il marito della Roccella nel lago di Vico
In località ricerche sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e personale del 118. Sono in arrivo i nuclei sommozzatori dell’Arma e dei pompieri
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Da quando sabato pomeriggio si è tuffato scomparendo nelle acque del lago di Vico, le ricerche sono andate avanti senza sosta. Per individuare Luigi Cavallari, il marito della ministra della Famiglia Eugenia Roccella, sono state impiegate squadre di esperti sommozzatori e messe in campo le più avanzate tecnologie.
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Ma al momento di lui non ci sono tracce. Dai social arrivano intanto vari commenti di haters rispetto alla massiccia macchina dei soccorsi attivata. Commenti che la premier Giorgia Meloni definisce su X “ignobili e disumani”: “C’è un limite che non dovrebbe mai essere superato, ed è quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana”, dice, aggiungendo che tutto ciò “è anche il frutto di un clima avvelenato che alcuni hanno alimentato per troppo tempo”.
In mattinata lo specchio d’acqua è stato perlustrato senza esito dai vigili del fuoco e, date le condizioni di scarsissima visibilità già a una profondità di 4 metri, sono stati messi in campo strumenti per le ricerche come Rov telecomandati che, utilizzando telecamere e sistemi sonar, hanno battuto palmo a palmo la zona. In arrivo da Milano anche una squadra di pompieri con un drone sottomarino speciale capace di ricerche ancora più approfondite.
Nel tardo pomeriggio è stata effettuata, inoltre, una simulazione con un tender per ricostruire lo spostamento della barca trascinata dalla corrente e individuare il punto esatto in cui l’84enne si è tuffato senza più riemergere. “Si tratta di una ricerca particolarmente complessa per lo scenario: la visibilità è molto bassa già a pelo dell’acqua, quindi più si scende più si riduce ed è prossima allo zero” ha spiegato il vicario del prefetto di Viterbo,
Andrea Nino Caputo, presente alle operazioni. “Si sta facendo il possibile - ha assicurato - in uno scenario complicato e per una vicenda molto triste”.







