Lavoro e Intelligenza artificiale. Il modello dell’innovazione armonica
Al via «Harmonic Innovation: Words of Hope for a Magnifica Humanitas», promossa da Entopan. Tre giorni tra Simeri Mare e Tiriolo (Catanzaro) in cui imprese, istituzioni, università e finanza si incontrano per discutere degli effetti dell’AI sull’occupazione e sui modelli produttivi. Oltre cento partecipanti da Europa, Stati Uniti e Africa. Seguiranno appuntamenti a San Francisco e Castel Gandolfo
di 24Ore NextMed
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2' di lettura
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La domanda è semplice, ma la risposta non lo è altrettanto: che cosa succederà al mondo del lavoro quando l’Intelligenza artificiale entrerà in modo stabile nei processi produttivi? E come cambierà, insieme al lavoro, il modo di fare impresa? È attorno a questi interrogativi che dal 23 al 25 settembre si riuniranno in Calabria rappresentanti del mondo industriale, finanziario, accademico, religioso e istituzionale provenienti da Europa, Africa e America. L’appuntamento, con il gratuito patrocinio del Centro di Alta Formazione Laudato Sì, si svolgerà tra Simeri Mare e Tiriolo (Catanzaro) ed è promosso da Entopan, think thank impegnato in economia dello sviluppo e innovazione, e da Harmonic Innovation Group e, dopo la tappa calabrese, l’evento Harmonic Innovation: Words of Hope for a Magnifica Humanitas proseguirà fino a San Francisco e Castel Gandolfo.
Chiedilo al Sole
Gli algoritmi stanno già modificando numerosi processi aziendali e il dibattito non si limita più unicamente alle possibilità offerte dai nuovi strumenti, dal momento che le conseguenze si riflettono anche sull’organizzazione del lavoro, competenze e sul rapporto tra produttività e occupazione. Ecco perché la tre giorni calabrese proverà ad affrontare questi temi facendo sedere allo stesso tavolo soggetti con interessi e prospettive differenti. Tra i partecipanti figurano esponenti di Anthropic, Microsoft, Qualcomm, IBM, Cisco, NXP Semiconductors e CNH Industrial, oltre a rappresentanti del Malaga Tech Park, dell’IFC - World Bank Group, di Intesa Sanpaolo, Banca Etica, Azimut Libera Impresa, INPS, Confindustria, OCSE e UNDP, il programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile dell’AI. Alla discussione parteciperanno anche esponenti del governo e delle istituzioni italiane. Sono previsti gli interventi del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, del ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone, del ministro dell’Università Anna Maria Bernini, del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’innovazione Alessio Butti.
Si segnalano, fra gli altri partecipanti, Paolo Benanti, Roberto Occhiuto, Santo Versace, Angelo Ferraro, Paolo Gentiloni, Francesco Profumo, Tiziano Treu, Renato Brunetta, Enrico Giovannini e Leonardo Becchetti, i cardinali Matteo Maria Zuppi e Fabio Baggio e gli arcivescovi Flavio Pace e Claudio Maniago.
La presenza di esponenti del mondo religioso si lega alla cornice culturale scelta dagli organizzatori, che richiamano il magistero cattolico sul rapporto tra tecnologia, persona e bene comune. Nei lavori sarà affrontato anche il rapporto tra sviluppo tecnologico e responsabilità sociale, tema sul quale Entopan colloca la propria proposta.
Alla parte convegnistica si affiancheranno anche due appuntamenti musicali. Il 23 settembre sarà la volta dello Stefano Di Battista Quartet con «Morricone Stories»; il 24 si esibirà Noa in un programma dedicato a musica e pace. I lavori saranno conclusi da Francesco Cicione, presidente di Entopan e fondatore di Harmonic Innovation Group, e dal cardinale Baldassarre Reina, vicario generale del Papa per la diocesi di Roma.

