Europa

Lavrov a Rubio: «Stop a consegna di armi a Kiev». Ue trova accordo per nuove sanzioni a Mosca

Il ministro russo e il segretario di Stato americano hanno discusso la crisi ucraina e nel Golfo Persico, e hanno proposto una normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra Russia e Stati Uniti

Il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio, a sinistra, partecipa a un incontro con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, a destra, a margine della riunione dei ministri degli Esteri dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN) tenutasi a Pasay, nell’area metropolitana di Manila, giovedì 23 luglio 2026. (Brendan Smialowski/Foto Pool via AP) APN

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha incontrato a Manila il segretario di Stato americano Marco Rubio, a margine del vertice tra i ministri degli esteri dei membri dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (Asean). Secondo un comunicato del ministero degli Esteri russo, nell’incontro, durato circa 35 minuti, Lavrov «ha informato il suo omologo americano sulla reale situazione lungo la linea di contatto e ha sottolineato l’inammissibilità di un ulteriore armamento del regime di Kiev». Il ministro degli Esteri di Mosca ha inoltre «ribadito la disponibilità della Russia a una soluzione politica e diplomatica del conflitto e il suo impegno a favore delle proposte avanzate dalla parte americana durante l’incontro tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump ad Anchorage, alle quali il leader russo ha aderito».

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI
L'incontro fra Rubio e Lavrov al vertice Asean a Manila

Sul tavolo guerra in Ucraina e nel Golfo

Durante il bilaterale i due rappresentanti hanno discusso questioni regionali e internazionali, inclusa la situazione nel Golfo Persico, come riferisce il ministero del Cremlino, citato da Tass. Annunciando l’incontro il giorno precedente, Lavrov aveva dichiarato di voler chiedere al suo omologo americano il punto di vista della Casa Bianca sulle prospettive di risoluzione del conflitto in Ucraina. Da parte sua, Rubio ha confermato di essere disposto a discutere la questione ucraina. Lavrov e Rubio hanno inoltre discusso della questione della normalizzazione delle condizioni di lavoro delle missioni diplomatiche di Russia e Stati Uniti, si legge nella dichiarazione del ministero russo.

Loading...

«È stato raggiunto un accordo per proseguire i contatti tra i ministeri degli esteri, anche nell’ambito della partecipazione dei due Paesi ai lavori delle organizzazioni internazionali», specifica il comunicato stampa. «Sergey Lavrov e Marco Rubio hanno accolto con favore la ripresa dei contatti a pieno titolo tra le società statali Roscosmos e NASA, e hanno inoltre auspicato lo sviluppo di scambi interparlamentari e legami culturali». I due non hanno rilasciato dichiarazioni al termine dell’incontro.

Possibile incontro Trump-Zelensky a Washington

Nel frattempo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky potrebbe recarsi la prossima settimana a Washington per partecipare ai funerali del senatore statunitense Lindsey Graham. Il viaggio includerebbe anche colloqui bilaterali con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo quanto riportato dall’emittente ucraina Suspilne, che cita fonti diplomatiche. Zelensky avrebbe ricevuto un invito a partecipare al funerale di Graham, che si terrà presso la Cattedrale Nazionale di Washington il 28 luglio. Fonti vicine alla vicenda hanno riferito al media ucraino che l’ufficio del Presidente non ha ancora confermato la disponibilità di Zelensky a partecipare al viaggio, e che l’amministrazione sta valutando la possibilità di inviare un alto funzionario al suo posto. L’ufficio del presidente non ha ancora definito i dettagli della potenziale visita.

Ucraina, 1601° giorno di guerra

Photogallery15 foto

Ue: trovato accordo sul 21° pacchetto di sanzioni contro Mosca

Gli ambasciatori e i rappresentanti permanenti degli Stati membri dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo sul 21° pacchetto di sanzioni contro la Russia. Secondo un diplomatico europeo citato da Politico, questo nuovo pacchetto di sanzioni rappresenterebbe un ulteriore passo significativo per limitare le capacità dell’economia militare russa.

In particolare, è stato raggiunto un accordo per estendere di altri 12 mesi l’attuale livello del tetto massimo al prezzo del petrolio, ed è stato raggiunto un compromesso sulla questione ancora irrisolta dei trasferimenti di Gnl verso paesi terzi. In pratica, si applicherà un’esenzione limitata ai trasferimenti di Gnl verso paesi terzi e ai relativi acquisti effettuati nell’ambito di contratti conclusi prima del 24 febbraio 2022. Qualsiasi estensione di tali trasferimenti da parte degli operatori dell’Ue è limitata. Il pacchetto contiene anche il maggior numero di sanzioni individuali degli ultimi quattro anni. Comprende ampie restrizioni e divieti sulle transazioni che prendono di mira il settore finanziario russo e nuove misure contro le criptovalute. Sono stati inoltre concordati ulteriori inserimenti in elenchi di navi della cosiddetta Flotta Ombra e delle relative entità.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti