Le imprese alla prova delle polarità
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Crescere o differenziarsi? Lasciare più autonomia alle persone o rafforzare il coordinamento? Accelerare sull’intelligenza artificiale o consolidare prima i processi esistenti?
Sono domande che attraversano a più livelli le organizzazioni indipendentemente dalla dimensione e dalla geografia, strattonate tra più esigenze e una molteplicità di risposte che lasciano aperte molte strade. Per cercare risposte condivise serve confronto, dialogo e argomentazione che possano trovare un punto di equilibrio e scansare i pericoli che si annidano nelle differenze.
Le organizzazioni che oggi tengono meglio il passo del mercato puntano a trovare un punto di convergenza, consapevoli che si tratta di tensioni in continuo divenire e non si possono risolvere in maniera definitiva.
L’obiettivo è riconoscere i vari strati di queste tensioni e imparare a farle lavorare insieme. Le soluzioni possibili sono diverse e passano dalla progettazione di piattaforme modulari e supply chain flessibili per replicare elementi importanti come la personalizzazione. Distribuire la responsabilità, in questi processi complessi e frammentati, significa avere una direzione chiara e mantenersi flessibili allo stesso tempo.
L’intelligenza artificiale esegue, scala e facilita, ma alle persone restano il giudizio, il contesto e la costruzione della fiducia, processi per cui serve una grande attitudine al confronto e all’ascolto.
È questa lettura del cambiamento a dare il titolo a Symbionomy | Trasformiamo le polarità in valore, il concept della seconda edizione di Zing – Zone of Innovation & Growth, l’evento organizzato da Var Group in programma il 22 e 23 ottobre al Palacongressi di Rimini. Due giornate costruite intorno a quattro polarità.
C’è la polarità di mercato tra scala e sartorialità, per non dover scegliere in che direzione andare, ma costruire dei sistemi che rendono l’unicità replicabile. La seconda polarità è organizzativa e si muove tra iniziativa e convergenza; la sfida è liberare la proattività, il contributo e l’unicità delle persone senza perdere una direzione comune. Infine, la polarità operativa, segnata dalla convivenza e collaborazione tra umani e agenti AI, punta a costruire un ambiente sano di co-evoluzione e a trasformarlo in leve di crescita.
La partecipazione è gratuita (su iscrizione) ed è un’occasione interessante per chi ricopre ruoli di decisione e responsabilità in azienda: sono attese oltre 2.000 presenze, con 50 speaker e 40 brand IT in mille metri quadrati di area espositiva.
Il 22 ottobre si aprirà con la sessione plenaria, condotta da Victoria Cabello, che introduce l’intervento geopolitico di Silvia Boccardi e gli interventi di Francesca Moriani, CEO di Var Group, Arianna Gregis, David Marquet, Francesca Lollobrigida e Martin Lindstrom. Nel pomeriggio le Industry & Business Zone ospiteranno sessioni parallele dedicate alle community HR, Manufacturing e Retail, con risultati ed esperienze maturati nel corso dell’anno; la giornata si chiuderà con il dinner party e il live dei Superpop.
Il 23 ottobre comincerà con la decima edizione della Running Innovation: cinque chilometri non competitivi a sostegno del progetto “La Casa del Miele” di Aid4Mada Onlus in Madagascar. Seguirà la Tech Session con AWS, IBM, Microsoft e Veeam, affiancati da David Attisano, Head of Data Analysis & R&D di Ducati Corse, che racconterà come i dati raccolti in pista diventino vantaggio competitivo, e da Davide Sarchioni, art curator di Var Digital Art, sull’arte digitale come abilitatore di innovazione e business. La plenaria conclusiva si apre la visione umanocentrica dell’intelligenza artificiale di Andrea Pezzi e prosegue con Pim de Morree sulla polarità organizzativa.
Per tutta la durata dell’evento sarà aperto lo spazio del Connect Café, dedicato ai partner, e la Zing Experience, cinquecento metri quadrati di demo live, installazioni interattive e soluzioni da provare in prima persona. E dal 21 ottobre l’Hackathon BE THE BRIDGE – Between Polarities and Beyond, nato con il contributo della Corporate Academy di Var Group, metterà al lavoro per trentadue ore team multidisciplinari di giovani talenti su business case reali proposti dalle imprese. Un evento, molti campi da gioco e di apprendimento: il valore nasce lì dove punti di vista diversi iniziano a dialogare.
Il programma completo e le iscrizioni sono disponibili sul sito dell’evento, www.zing.vargroup.com







