Garante privacy

Le iniziali non bastano a garantire l’anonimato

La vicenda. Sanzionato un istituto che in un avviso su istruzione parentale aveva lasciato altri dati

“Privacy” in archivio.  (Adobe Stock)

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Il Garante per la privacy (provvedimento 307/2026) lancia un avvertimento alle scuole: cancellare il nome di uno studente e lasciare soltanto le iniziali non basta a tutelarne la privacy. Se il contenuto della circolare o dell’avviso permette comunque di capire chi sia l’alunno, la riservatezza resta violata, soprattutto quando entrano in gioco informazioni sullo stato di salute. E può costare una sanzione di migliaia di euro: nella vicenda specifica, 4mila euro.

Il caso riguarda un istituto comprensivo...

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