Francia, Le Pen condannata, ma si candida alle presidenziali e ricorre in Cassazione
«Questa sera sono candidata alle elezioni presidenziali». Così Marine Le Pen in diretta a TF1, nonostante la condanna, in Corte d’appello, ai domiciliari con braccialetto elettronico
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«Questa sera sono candidata alle elezioni presidenziali». Così Marine Le Pen in diretta a TF1, nonostante la condanna di oggi in Corte d’appello. All’intervistatore, che le ha ricordato di aver dichiarato che non avrebbe fatto campagna elettorale con il braccialetto elettronico, ha ribadito che è innocente, ha annunciato che ricorrerà in Cassazione e si è detta sicura che la Cassazione le darà ragione. «L’ultima parola spetta ai francesi», per questo nonostante tutto Le Pen ha detto che dopo la lettura della sentenza di oggi era «felice».
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«E se la Cassazione non dovesse darle ragione?», incalza il giornalista. «Vedremo. Il giudice è il popolo francese, non consideriamolo incapace di decidere», fa muro lei, confidando nel suo elettorato.
La sentenza della Corte d’appello di Parigi
Nel pomeriggio di martedì 7 luglio, Marine Le Pen si è vista confermare la condanna: tre anni di reclusione, di cui due con sospensione condizionale e un anno agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Le Pen è stata condannata anche a 45 mesi di ineleggibilità, di cui 30 con sospensione condizionale della pena.
La leader del Rassemblement National ha già scontato, secondo la Corte, i 15 mesi restanti di pena di ineleggibilità e quindi, dal punto di vista giuridico, può ancora candidarsi alle elezioni presidenziali previste per il 18 aprile 2027 e il 2 maggio 2027.
Un’ipotesi che si è fatta strada - subito dopo la lettura della sentenza - è quella, per Le Pen, di chiedere una riduzione o adattamento della pena, anche se il braccialetto elettronico - fanno notare gli esperti - è già in se un adattamento di pena. Se l’obbligo di un anno venisse ridotto a sei mesi, Marine Le Pen potrebbe fare campagna elettorale senza braccialetto elettronico a partire da gennaio. Con il suo annuncio serale in diretta nazionale Le Pen ha fugato i dubbi: punta direttamente a invalidare la sentenza.







