Ricerca

Le sfide tecnologiche per il Mediterraneo allargato: al lavoro Med-Or

La conferenza «Geopolitica, tecnologie e sicurezza: sfide e prospettive per l’Italia», tenutasi a Roma, è la tappa pubblica di un’attività di ricerca svolta dalla fondazione guidata da Minniti e mirata a suggerire al sistema Paese le future necessità di sviluppo industriale e digitale

Marco Minniti Presidente Fondazione Med-Or (Imagoeconomica)

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Un contesto sempre più complesso che sta cambiando non solo le alleanze strategiche e commerciali dei Paesi ma anche le alleanze tecnologiche. Filiere che si sovrappongono e a volte si intersecano secondo la logica del cosiddetto friendshoring. Catene di valore che devono essere supportate da alleanze difensive tra nazioni. In questo contesto, mercoledì si è svolta a Roma la conferenza «Geopolitica, tecnologie e sicurezza: sfide e prospettive per l’Italia», organizzata da Med-Or Italian Foundation in collaborazione con la Luiss School of Government. L’iniziativa si inserisce nelle attività del progetto di ricerca «Geopolitica, tecnologie e sicurezza nel Mediterraneo. Evoluzione e sfide alla sicurezza globale nel Mediterraneo allargato, tra competizione geopolitica e rivoluzione tecnologica. Quali prospettive per l’Italia?», sviluppato nell’ambito del bando “Geopolitica e tecnologia”, promosso dalla fondazione Compagnia di San Paolo e dalla fondazione CSF.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

La conferenza ha rappresentato un momento di confronto tra esperti ed esponenti del mondo accademico, istituzionale e industriale sui principali temi emersi nel corso delle attività di ricerca, con particolare attenzione alle sfide poste dalla competizione geopolitica, dall’innovazione tecnologica, dalla sicurezza energetica e dalle minacce non convenzionali nel Mediterraneo.

Loading...

L’evento si è articolato in due tavole rotonde. La prima, dedicata al tema «Connettività, tecnologia, energia e sicurezza: il Mediterraneo frontiera globale», è stata moderata da Ginevra Leganza e ha visto gli interventi di Hoda Al Khzaimi, director of Center of Cyber Security at the New York University Abu Dhabi; Giuseppe Calabrò, consigliere per la sicurezza energetica del ministro della Difesa e professore ordinario presso l’Università degli Studi della Tuscia; Mohamed Ali Chihi, executive director del Global Institute for Strategic Research (GISR) di Doha; Stefano Del Col, direttore del Segretariato del Consiglio Supremo di Difesa presso la Presidenza della Repubblica Italiana; e Gaetano Quagliariello, dean della Luiss School of Government.

La seconda tavola rotonda, «Il peso della geopolitica: tra conflitti e competizione tecnologica. Quali prospettive per il Sistema Paese», ha registrato la partecipazione di Enrico Bagnasco, presidente di Confindustria Assafrica e Mediterraneo e amministratore delegato di Sparkle; Nunzia Ciardi, vicedirettore dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale; Francesco Macrì, presidente di Leonardo; e Biagio Mazzotta, presidente di Fincantieri. I lavori sono stati conclusi da Marco Minniti, Presidente di Med-Or Italian Foundation. La Conferenza intende contribuire alla diffusione dei risultati della ricerca, che confluiranno in una pubblicazione scientifica conclusiva, la cui presentazione è prevista a novembre a Milano.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti