Letta: «Per l’Europa è il momento dell’indipendenza». Marcegaglia: serve autonomia energetica
L’ex premier: il Vecchio Continente deve superare le proprie debolezze. Marcegaglia: l’impresa ha bisogno di autonomia energetica
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«Il punto di svolta? La vicenda della Groenlandia e del tentativo di Trump di annetterla agli Stati Uniti. Questo ha fatto completamente cambiare approccio ai Paesi del Nord Europa. Raramente si è visto un momento così interessante nella vita europea, in cui c’è una fortissima voglia di indipendenza, di autonomia e di integrazione».
Così Enrico Letta ha voluto iniziare il suo intervento nel dialogo con Emma Marcegaglia, moderato da Maria Latella, al Festival dell’Economia di Trento.
«Mi sentirete ripetere molte volte la parola indipendenza. Secondo me – ha continuato Enrico Letta - è il momento dell’indipendenza, della dichiarazione di indipendenza dell’Unione europea. Questo perché invece la dipendenza verso l’esterno, con la quale abbiamo vissuto in tutti questi anni, è il grande elemento della nostra debolezza».
Un punto debole che è anche quello di dover fare scelte complicate in tempi lunghissimi rispetto al contesto della contemporaneità.
«Pensate alla fatica che abbiamo fatto a fare l’Euro, un decennio intero. Un grande successo che oggi nessuno mette più in discussione. Queste cose non si fanno in un mese. E ora - ha continuato l’ex premier - dobbiamo innescare lo stesso processo per l’energia, la connettività, i mercati finanziari e, infine, per la difesa comune. Questo perché se agiamo divisi ne pagheremo le conseguenze».

