Oggetti del desiderio

Limited edition in soli 15 esemplari: la supercar ibrida da 6 milioni di euro

Lamborghini Fenomeno Roadster: la casa di Sant’Agata svela una few-off con carrozzeria aperta, motore V12 abbinato a tre propulsori elettrici per un totale di 1.080 cavalli.

di Mario Cianflone

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Ecco la nuova few-off Lamborghini: si chiama Fenomeno Roadster ed è, ovviamente, la variante en plein air della “fuoriserie” Fenomeno apparsa un anno fa con un nome un po’ esagerato e quasi spaccone, ma che su una Lamborghini in serie limitata ci può anche stare.

Del resto le Lambo sono eccessive per prestazioni, prezzo, stile e posizionamento. E le few-off lo sono ancora di più: del resto la Fenomeno coupé era offerta in 29 esemplari da oltre 3 milioni di euro mentre quello della nuova roadster addirittura raddoppia: 6 milioni euro. Una mossa azzeccata anche per fare crescere i margini della casa italiana del gruppo Volkswagen/Audi.

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Svelata durante la seconda edizione della Lamborghini Arena, la Fenomeno Roadster si inserisce in una stirpe di supercar aperte, una tradizione che ha visto la luce nel 2009 con la Reventón Roadster e che è proseguita negli anni con modelli del calibro di Veneno, Centenario e Sián.La vettura naturale evoluzione della versione coupé è ufficialmente la open-top più potente mai uscita dagli stabilimenti di Sant’Agata Bolognese grazie a un complesso sistema di propulsione ibrida.

A spingere la Fenomeno Roadster ci pensa il mitico motore V12 aspirato da 6,5 litri. Capace di erogare da solo 835 cv a un regime di 9.250 giri al minuto, questo propulsore lavora in armonia con tre motori elettrici: due sono posizionati sull’asse anteriore per garantire la trazione integrale e la ripartizione attiva della coppia, mentre il terzo è collocato sopra il cambio a doppia frizione a otto marce.

La combinazione di queste unità genera una potenza complessiva di 1.080 cv, un dato che permette prestazioni precedentemente impensabili per una vettura stradale scoperta.

La Fenomeno Roadster è infatti in grado di bruciare lo scatto da zero a cento chilometri orari in appena 2,4 secondi, raggiungendo i 200 km/h in soli 6,8 secondi, con una spinta costante che si arresta solo oltre la soglia dei 340 chilometri orari.

E per fermare questo bolide nel più breve spazio possibile, Lamborghini ha di equipaggiare la Fenomeno Roadster con un impianto frenante denominato Ccm-R Plus. Questi speciali dischi carboceramici sono realizzati attraverso una complessa struttura tridimensionale di fibre di carbonio che li rende ultra resistenti e capaci di offrire una frenata potente e sempre costante. E questo anche dopo un uso prolungato. I dischi dispongono di rivestimento protettivo specifico e possono anche contare su sistema di ventilazione interna che tiene sotto controllo le temperature durante la guida più estrema.

A supportare le alte prestazioni del nuovo “toro scatenato” made in Italy intervengono gli pneumatici Bridgestone Potenza Sport, sviluppati appositamente nelle dimensioni 265/30 ZRF21 (anteriore) e 355/25 ZRF22 (posteriore).

Dal punto di vista tecnico, l’auto attinge a piene mani dal mondo delle competizioni e dell’industria aerospaziale. Non a caso il telaio è basato sul concetto di “Monofuselage”, una struttura monoscocca realizzata interamente in fibra di carbonio multitecnologia.

La parte anteriore utilizza il Forged Composite, un materiale leggerissimo e ultra-resistente che integra i sistemi di protezione e il supporto per il parabrezza. Grazie a una miscela liquida brevettata che unisce fibre di carbonio di diversa lunghezza, gli ingegneri sono riusciti a ottenere una rigidità torsionale equiparabile a quella della versione chiusa, nonostante l’assenza del tetto. E tutto questo con un incremento di peso quasi impercettibile.

La guida è inoltre supportata da ammortizzatori racing regolabili manualmente che permettono al pilota di scegliere l’assetto ideale per il circuito o per la strada.L’aerodinamica è stata sviluppata per migliorare il piacere di guida su una Supercar aperta. in particolare è presente uno spoiler aggiuntivo sul parabrezza che devia il flusso d’aria sopra l’abitacolo, riducendo turbolenze e rumori fastidiosi per i passeggeri.

La stessa “aria” è spinta direttamente verso il vano motore per raffreddare il V12. Anche i roll bar in carbonio, fondamentali per la sicurezza, sono stati trasformati in elementi di design.L’estetica della Fenomeno Roadster è un omaggio alla storia del brand ma con una forte spinta futuristica. La livrea di presentazione in Blu Cepheus con dettagli in Rosso Mars non è casuale: richiama la cromia della prima storica Miura Roadster del 1968 e allo stesso tempo celebra i colori della città di Bologna (stabilimento a Sant’Agata Bolognese). All’interno, tre display digitali con grafiche dedicate.

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