Imprese

Lombardia, con Rockwool reindustrializzata un'area nel lodigiano

Operazione realizzata con un investimento sostenuto anche dalla Regione nell'ambito delle attività di attrazione degli investimenti esteri

GUIDO GUIDESI ASSESSORE REGIONALE IMAGOECONOMICA

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Un'area industriale nel lodigiano, dismessa da quasi trent'anni, tornerà a “vivere” grazie a un importante investimento industriale sostenuto anche da Regione Lombardia nell'ambito delle attività di attrazione degli investimenti esteri. In questo modo si tornerà a produrre valore, occupazione e innovazione in un’area che era stata abbandonata. Infatti, la società Rockwool, leader mondiale nella produzione di soluzioni in lana di roccia per l'isolamento degli edifici, ha completato l'acquisto di un'area industriale di circa 40 ettari nel comune di Bertonico (Lodi), dove realizzerà un impianto produttivo di ultima generazione, progettato secondo elevati standard di efficienza tecnologica e sostenibilità ambientale. I lavori di costruzione dovrebbero iniziare al completamento del progetto di bonifica del terreno e dell’iter autorizzativo. L'investimento, accompagnato da Regione Lombardia attraverso il progetto Invest in Lombardy, rappresenta un esempio concreto della strategia regionale per attrarre capitali internazionali capaci di generare sviluppo, occupazione e riqualificazione del territorio senza nuovo consumo di suolo. La produzione dello stabilimento sarà destinata quasi esclusivamente al mercato italiano.

Guidesi: «La Lombardia, dove le imprese investono»

«L'arrivo di una realtà produttiva come Rockwool a Bertonico dimostra che la Lombardia continua a essere un territorio attrattivo per chi vuole fare impresa e investire», ha dichiarato l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi. «Questo risultato nasce da una strategia precisa che punta ad accompagnare gli investitori, creare le condizioni favorevoli allo sviluppo e valorizzare gli ecosistemi territoriali. Il progetto racchiude perfettamente la nostra visione: recupera un'area dismessa da trent'anni senza consumare nuovo suolo, introduce tecnologie innovative e sostenibili e genera nuove opportunità di lavoro e crescita per il Lodigiano e per tutta la Lombardia», ha proseguito Guidesi.

Loading...

Maione: «Contesto ideale per lo sviluppo di nuovi progetti»

«La Lombardia è un ecosistema in cui le imprese trovano un contesto favorevole per lo sviluppo di progetti sostenibili e innovativi. Con questo intervento non solo si evita il consumo di nuovo suolo, ma si restituisce alla comunità un'area dismessa da trent'anni che viene finalmente bonificata, risanata e reimmessa nel circuito produttivo. Trasformare un sito da bonificare in un polo green ad alta tecnologia significa fare della rigenerazione urbana il motore della transizione ecologica, coniugando salute ambientale, crescita e nuova occupazione», ha aggiunto l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Giorgio Maione.

Rockwool rafforza la presenza industriale in Italia

«Con Bertonico rafforziamo la nostra presenza industriale in Italia, avvicinando la produzione ai mercati e rendendo la filiera più efficiente e sostenibile. Questo percorso non sarebbe stato possibile senza la collaborazione e il supporto delle istituzioni. Un ringraziamento sincero al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia, Regione Lombardia, Invest in Lombardy, Provincia di Lodi e il Comune di Bertonico per il supporto e il dialogo costante. Ringrazio inoltre l’Ambasciata di Danimarca in Italia, che ci ha seguito fin dalle fasi iniziali del progetto facilitando il contatto con le autorità nazionali», ha dichiarato Federico Castelli, amministratore delegato di Rockwoll Italia. La società ha spiegato che questa decisione riflette la loro fiducia nel mercato italiano e nella crescente domanda di soluzioni sostenibili per l'edilizia. Si tratta, ha continuato la società, di un investimento industriale e un contributo concreto alla transizione ecologica del Paese, alla creazione di occupazione qualificata, e alla riqualificazione di un territorio.

L'impegno di Regione Lombardia per attrarre investimenti

Nel periodo 2020-2025 Regione Lombardia, attraverso il progetto Invest in Lombardy e in collaborazione con Milano & Partners, ha supportato oltre 1.400 aziende estere interessate a investire sul territorio regionale. Di queste, solo nel 2025, 34 hanno già avviato o annunciato nuovi progetti, con un impatto stimato di 2,8 miliardi di euro di investimenti e circa 6.200 nuovi posti di lavoro. Attualmente sono 428 i progetti seguiti dalla Regione nei comparti a più alto valore aggiunto, tra cui manifattura avanzata, scienze della vita, clean tech e Ict. Nel dettaglio, l'investimento di Bertonico si inserisce in una strategia regionale che sta producendo risultati concreti. Dal 2021 al 2025 la Lombardia ha attratto 448 progetti di investimento estero sui 1.158 complessivamente realizzati in Italia, mantenendo negli ultimi cinque anni una quota compresa tra il 35 e il 45% del totale nazionale. Un risultato che corrisponde a una crescita del 35% rispetto al quinquennio precedente (fonte: fDi Markets – Financial Times). Un dato ancora più rilevante se confrontato con lo scenario internazionale: tra il 2023 e il 2024 i flussi globali di investimenti diretti esteri sono diminuiti dell'11% e in Europa del 5%, mentre la Lombardia è cresciuta del 6 per cento.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti