Maire festeggia le nuove commesse da 1,3 miliardi
Per Intermonte l'order intake da inizio anno sale a 6,1 miliardi. Gli ultimi progetti localizzati in Asia, Europa e Americhe
di Martina Soligo
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Il Sole 24 Ore Radiocor - Acquisti a Piazza Affari su Maire, che festeggia le nuove commesse da 1,3 miliardi di euro. Il titolo del gruppo ingegneristico guadagna terreno dopo che la società, questa mattina, ha reso note nuove commesse e lavori aggiuntivi relativi a ordini precedentemente annunciati per un valore totale 1,3 miliardi, con progetti localizzati in Asia, Europa e Americhe, sia nella business unit Integrated E&C Solutions, sia nella Sustainable Technology Solutions.
Nel primo caso, le nuove assegnazioni includono un progetto onshore di larga scala, che sarà eseguito da Tecnimont, finalizzato a supportare l’ottimizzazione di impianti Oil & Gas esistenti, oltre all’ammodernamento di una raffineria esistente. Nel secondo segmento di busness, Stamicarbon, controllata licensing di Nextchem, si è aggiudicata attività di licensing e process design package per un impianto di urea (fertilizzanti).
Per Intermonte la notizia è «positiva» e «conferma il solido momentum commerciale». Con questi nuovi contratti, infatti, «l’order intake da inizio anno dovrebbe aver raggiunto circa 6,1 miliardi, rispetto a un totale di 9 miliardi atteso per il 2026». Nonostante l’elevata volatilità del titolo negli ultimi due mesi, a causa dell’esposizione del gruppo in Medio Oriente, i risultati del primo trimestre hanno mostrato la capacità di Maire «di continuare a generare crescita anche in un contesto operativo complesso», sottolineano gli esperti. «Riteniamo che il forte order intake registrato nell’anno, unito all’outlook costruttivo fornito dalla società, dovrebbe aver rassicurato gli investitori sulla solidità del business model e sul potenziale di crescita di Maire», scrivono ancora gli analisti, che confermano la view positiva sul titolo.

