Maldini direttore tecnico della Nazionale. Leonardo nuovo advisor della Figc
L’annuncio nella serata di sabato del presidente della Federcalcio, Giovanni Malagò. I due nuovi dirigenti avranno il compito di individuare il prossimo commissario tecnico degli Azzurri
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Paolo Maldini è il nuovo direttore tecnico della Figc. Lo ha confermato alle agenzie nella serata di sabato il neo presidente della Federcalcio Giovanni Malagò. A Maldini, Malagò ha affidato anche la presidenza del Club Italia. Con l’ex rossonero ci sarà anche il brasiliano Leonardo, uomo di fiducia di Maldini, che rivestirà il ruolo di advisor.
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Malagò, ospite di Tg2 Post, ha poi spiegato di aver «da sempre, pensato che Paolo Maldini potesse essere la persona giusta per sovrintendere a quello che è il settore tecnico della Federcalcio, che poi implica non solo la nazionale maggiore ma tutta la filiera delle nazionali giovanili. In due settimane abbiamo portato avanti idee, progetti, e Paolo da subito mi ha detto che sarebbe stato non solo felice, ma sarebbe stato giusto coinvolgere Leonardo come consulente. Io sono molto contento anche di questo perché ho stima profonda nei suoi confronti. Sono due facce della stessa medaglia. C’è un impegno di quattro anni che ci deve portare, da qui al 2030, al Mondiale prossimo, passando per l’Europeo».
Per quanto riguarda il nuovo ct della Nazionale, «da ora cominciamo a ragionare. Non ho parlato con nessuno e non ho voluto sentire nessuno: è giusto condividere con Maldini la scelta del nuovo commissario tecnico. Credo sia giusto e rispettoso condividere la scelta, so che l’ultima responsabilità è la mia e degli amici del Consiglio federale».
Maldini, 58 anni, è stato una bandiera del Milan, in campo e poi anche da dirigente e colonna della Nazionale con 126 presenze, 74 delle quali da capitano. Leonardo, classe 1969, nel Milan ha giocato, per poi passare ad allenarlo (2009-2010): a impreziosire la sua carriera anche il ruolo da dirigente nel Paris Saint Germain.
Assieme a Malagò, i due avranno dunque come primo compito quello di individuare il nuovo commissario tecnico azzurro. Il nome di Antonio Conte non sarebbe più in cima alla lista. Il papabile resta Roberto Mancini, ma anche sul fronte panchina non si esclude un terzo nome in rosa. La suggestione porta ancora a Pep Guardiola - nome che piace a molti per curriculum, carisma, e anche legame con l’Italia -: il tecnico catalano starebbe facendo un mezzo anno sabbatico dopo l’addio al Manchester City e sarebbe pronto da gennaio.



