Maldive, arriva team specializzato in recuperi subacquei
Morto uno dei sub che cercava i corpi degli italiani. Il Ministero del Turismo delle Maldive ha sospeso a tempo indeterminato la licenza di esercizio alla “MV Duke of York”
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È morto il sub delle forze armate delle Maldive che sabato si era immerso per cercare i corpi dei quattro italiani. Il sub era stato trasferito in ospedale in condizioni critiche.
L’uomo è deceduto dopo essere stato ricoverato per una malattia da decompressione, il problema che può colpire i sub quando risalgono troppo rapidamente in superficie dopo un’immersione. La malattia da decompressione è causata dagli sbalzi di pressione: durante l’immersione l’azoto si accumula nel sangue e nei tessuti, ma se la risalita è troppo veloce il gas forma bolle nell’organismo. Queste possono provocare dolori, paralisi, problemi neurologici e, nei casi più gravi, essere fatali.
Intanto, domenica è previsto l’arrivo alle Maldive del team finlandese specializzato in recuperi subacquei. Lo riferisce all’ANSA l’avvocato Antonello Riccio, legale che insieme al collega Gianluigi Dell’Acqua assiste la famiglia del trentenne di Omegna (Verbano-Cusio-Ossola) morto durante l’immersione alle Maldive. “Abbiamo saputo dall’ambasciata di Colombo, che si è messa in contatto diretto con la famiglia Gualtieri - dice Riccio - che arriverà sul posto un team altamente specializzato inviato in collaborazione con Dan Europe, la compagnia assicurativa specializzata in attività subacquee con la quale anche lo stesso Federico aveva una polizza assicurativa”.
Il portavoce presidenziale delle Maldive, Mohammed Hussain Shareef, ha dichiarato che i soccorritori, impegnati nel recupero dei 4 italiani, hanno elaborato un piano basato sui progressi compiuti ieri nell’esplorazione della grotta. Secondo quanto riferito da Shareef, ripreso da Ap sul sito, due italiani, un esperto di soccorso in acque profonde e un esperto di immersioni in grotta, dovrebbero unirsi alle operazioni di recupero.
I nostri connazionali deceduti il 14 maggio a seguito di un incidente durante un’immersione subacquea per l’esplorazione delle grotte a circa 45 metri di profondità. Grotta con un’imboccatura di circa 15 metri e 60 metri di lunghezza.







