Mantova sceglie la rotta per l’Autostrada Blu
Logistica. Dal rilancio dell’idrovia lungo l’asse del Po benefici per 1,4 miliardi Lo studio promosso da Confindustria (con Veneto Est) per valutare l’impatto
di Luca Orlando
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Fissero- Tartaro-Canalbianco. Nomi ignoti ai più e tuttavia importanti, canali che identificano una risorsa in gran parte inesplorata. È l’asse lungo cui si sviluppa il bacino idroviario padano-veneto, la cosiddetta Autostrada blu, Asta navigabile del fiume Po che rappresenta l’unica tratta in grado di garantire una navigabilità a scopo commerciale stabile, per 365 giorni all’anno.
È l’oggetto dello studio di The European House – Ambrosetti commissionato da vari enti, tra cui Confindustria Mantova e la relativa provincia, con l’obiettivo di analizzare lo stato dell’arte del trasporto fluvio-marittimo per il sistema-Paese e quantificare i benefici economici, occupazionali e ambientali potenzialmente attivabili dall’ottimizzazione del trasporto idroviario per l’area compresa tra Mantova e Rovigo e i territori limitrofi, con particolare riferimento all’infrastruttura dell’Asta Navigabile.
Anche se i volumi di merci trasportate non sono paragonabili con quelli dei principali attori europei (lo 0,1%, a fronte di un 20% della media di 5 paesi benchmark), grazie ai nuovi fondi stanziati e all’apertura del collegamento con Chioggia, le merci transitanti per il sistema idroviario sono aumentate comunque del 160% dal 2015.
Quanto vale questo asset? La filiera estesa del sistema idroviario del Nord Italia coinvolge 25 macro-settori economici e genera un valore aggiunto di quasi 500 milioni di euro per il territorio (circa il 3% del PIL delle province di Rovigo e Mantova). L’efficace messa a terra degli investimenti programmati - questo il dato di fondo del rapporto - potrebbe generare benefici economici netti pari a 1,4 miliardi entro il 2030 riconducibili alle reti navigabili italiane.
Benefici economici ma anche ambientali: si stima che una crescita del 25% del trasporto idroviario comunitario favorirebbe il raggiungimento dei target di decarbonizzazione europei.


