Gros-Pietro: timori autonomia Mps? Non succede, soci saranno felici
«Serve convivenza pacifica, a rischio prospettive dell’economia globale», dice il presidente della Repubblica nel suo messaggio di apertura inviato al Forum Ambrosetti
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Il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro rassicura sui timori degli enti locali toscani che con l’opas di Ca’ de Sass, Mps possa perdere autonomia, marchio e sede. «Non succede questo. Se guardiamo alla nostra storia recente, e andiamo a vedere l’atteggiamento degli azionisti che erano soci di banche esterne al gruppo, adesso sono tutti contentissimi» di far parte di Intesa Sanpaolo, sottolinea Gros-Pietro al Forum di Cernobbio. I soci entrati in questi anni nel capitale di Intesa Sanpaolo, «hanno dividendi migliori e soprattutto hanno una visione molto più positiva del loro futuro».
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Urso: in prossimi mesi accelereremo su robotica avanzata
«Il punto di forza dell’Italia è l’innovazione. E su questo nei prossimi mesi accelereremo soprattutto sulla robotica avanzata e gli umanoidi, la nuova frontiera della produttività. Ci lavoriamo da alcuni mesi». Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo a una tavola rotonda al Forum.
«Intendiamo varare un pacchetto di misure che incentivi ulteriormente l’innovazione nella robotica industriale e nell’uso degli umanoidi. È importante accelerare su questa sfida per realizzare un sistema del welfare che, a differenza di quello cinese e americano, mantenga la persona al centro di ogni cosa: non per liberarsi dal lavoro, ma dalla fatica del lavoro».
Mattarella: cooperazione tra Stati per sfide globali
«L’attuale contesto internazionale non ammette indugi. Occorre un chiaro percorso di azione affinché tornino a prevalere modalità di convivenza pacifica in seno alla Comunità degli Stati in un quadro giuridico e istituzionale condiviso e rispettato». Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo messaggio di apertura inviato al Forum Ambrosetti, in corso a Cernobbio.
«In assenza di questo presupposto – avverte – sono messe a dura prova le stesse prospettive di un’economia mondiale prospera e in crescita costante e duratura».







