Maxi-sequestro antidroga al largo di Lisbona: intercettato gommone con 2,6 tonnellate di cocaina
Il carico avrebbe generato un giro d’affari illecito da circa 500 milioni di euro. Arrestate le quattro persone a bordo dell’imbarcazione, tra cui un cittadino albanese domiciliato nel Bresciano
3' di lettura
3' di lettura
Le forze dell’ordine hanno inflitto un duro colpo al traffico internazionale di stupefacenti: un gommone che trasportava oltre 2,6 tonnellate di cocaina è stato intercettato nelle acque dell’oceano Atlantico. Il sequestro è arrivato al termine di una complessa operazione coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Brescia che ha visto la Guardia di finanza collaborare con le autorità spagnole e portoghesi.
Chiedilo al Sole
Un giro d’affari da 500 milioni
Il carico presente sul gommone, che ha un valore stimato di 78 milioni di euro sul mercato all’ingrosso, avrebbe generato un giro d’affari illecito da circa 500 milioni se fosse giunto a destinazione e fosse stato sottoposto alle successive operazioni di taglio per lo spaccio al dettaglio.
Il blitz ha portato all’arresto delle quattro persone che si trovavano a bordo del mezzo. Si tratta di due cittadini spagnoli, un cittadino di Gibilterra e un cittadino albanese residente a Mantova e domiciliato nella provincia di Brescia.
L’operazione
Il gommone è stato fermato al largo delle coste di Lisbona dalla Policia Maritima portoghese. Il maxi-blitz è stato reso possibile grazie alla cooperazione internazionale di polizia con gli omologhi spagnoli e portoghesi, con il supporto del Maritime analysis and operations centre - Narcotics di Lisbona e della Direzione centrale per i servizi antidroga.
Per localizzare e intercettare il gommone è stato necessario l’impiego di mezzi aerei della Gdf dotati di tecnologie di ultima generazione per la sorveglianza marittima, rischierati nella penisola iberica nell’ambito dei moduli per il controllo delle frontiere esterne dell’Unione europea.







