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Mercedes vince la Coppa d’Oro al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este

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Premiata una 300 SL Roadster del 1963. Il prestigioso riconoscimento assegnato per acclamazione dal pubblico alla vettura più rappresentativa del Concorso 2026 organizzato da Bmw Classic sulle rive del Lago di Como:

 

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Una Mercedes 300 SL del 1963 ha vinto la prestigiosa Coppa d’Oro Concorso d’Eleganza di Villa d’Este, evento organizzato da Bmw Classic e considerato il più importante del mondo di questo genere.

La vettura esposta sul famoso prato con il numero 76 con tanto di sci d’epoca e catene da neve ha battuto una concorrenza di livello fra cui la Ferrari Testarossa Spider che è stata di Gianni Agnelli. Tra gli altri premi assegnati, figura il Trofeo Bmw Group Classic per il miglior restauro che è andato alla Ferrari 250 GTO del 1962, mentre il Trofeo ASI per la migliore auto conservata del dopogrerra è andato alla Fiat 8V Zagato del 1954.

Vittoria americana, invece, per il Trofeo Vranken Pommery dell’auto più iconica è andato alla Cadillac Eldorado del 1957. Infine il Trofeo Schedoni Modena per i migliori interni in pelle che si sono meglio conservati nel tempo è andato alla Bmw M1 del 1980, ancora intatto dopo oltre 40 anni.

 

La Mercedes 300 SL del 1963 era disponibile in tre varianti

 

Lanciata sul mercato nel 1957 era l’evoluzione decappottabile della mitica Coupé Ali di Gabbiano e rimase in produzione fino al marzo 1963. Disponibili in tre varianti, la versione standard era denominata Roadster perchè disponeva di una capote in tela ripiegabile. La Roadster Coupé, invece, poteva essere richiest, sia con capote in tela ripiegabile che con hardtop. Infine la Coupé, veniva consegnata con hardtop, ma senza capote in tela. La 300 SL era stata l’ultima auto Mercedes ad essere disponibile con un motore in ghisa. Mentre l’impianto frenante a disco su tutte e quattro le ruote che sostituì i precedenti freni a tamburo nel 1961, rimase invariato e fu installato su un complessivo di ben 473 vetture.

 

La 300 SL ha avuto soltanto tre proprietari, l’ultimo un americano

 

L’auto vincitrice è una delle ultime 300 SL Roadster prodotte e fu consegnata al primo proprietario nel maggio del 1963. È stata conservata in condizioni completamente originali, inclusa la verniciatura bianca con cui uscì dalla fabbrica, gli interni in pelle nera, i freni a disco e l’hardtop originale, sempre nero. La vettura ha avuto solo altri due proprietari, entrambi residenti a Reutlingen, in Germania, prima di essere importata negli Stati Uniti nel 2025. La 300 SL è uno dei progetti più riusciti dell’intera storia dell’automobile tedesca. Impreziosita, in questo caso, da un curioso paio di sci fissati sul portellone del bagagliaio. Da considerarsi una suggestiva opzione del jet set a stelle e strisce degli anni sassanta.

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