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Metà della spesa del noleggio è destinata a suv e crossover

di Pier Luigi del Viscovo

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3' di lettura

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La cifra pagata dai noleggiatori nel 2018 per immatricolare 435mila vetture (appena lo 0,5% in più) a un prezzo medio di 21.403 euro è 9,3 miliardi di euro (più 6% rispetto all’anno precedente). Come si spiega questa diversa crescita valore/volume, mettendo pure in conto che è stato un anno in cui i costruttori hanno picchiato forte, in questo canale, sugli sconti, aumentati di oltre un quarto di miliardo? La risposta si chiama suv, il cui peso sul mercato complessivo è passato, in valore, dal 40 al 48% - in pratica, metà della spesa per auto nuove è finita nei suv e nei crossover.

Anche nei noleggi si registra il medesimo fenomeno trendy, scorrendo la classifica dei top 15 best selling models immatricolati a uso noleggio dell’analisi sul mercato in valore, curata dal Centro Studi Fleet&Mobility, che rappresentano il 37% dei volumi e il 34% del valore. In questo gruppo, i sette modelli suv/crossover sono passati in volume, da un anno all’altro, dal 10 al 15% di quota, mentre in valore il quadro è un po’ diverso.

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Si conferma la crescita di 5 punti di quota, che però passa dal 12 al 17%. Come numero di auto immatricolate a uso noleggio, la reginetta si conferma la Panda col 5,7% di quota, seguita da un podio tutto Fca, composto da 500X (3,5), Tipo (3,4) 500 (3,0) e Renegade (2,5). In termini di valore le cose cambiano alquanto.

Con un prezzo medio di 54.598 euro, il più elevato, Alfa Romeo Stelvio col 3,9% del mercato noleggio guida il drappello dei suv/crossover formato da Fiat 500X (2.9 in terza posizione dietro a Panda), Jeep Renegade (2,4 al quinto posto dopo Tipo), Nissan Qashqai e Jeep Compass appaiati sul 2,2, Tiguan nono col 2,1 e 3008 in dodicesima posizione con l’1,8 per cento. Gli altri modelli dei top 15, dopo Fiat Panda e Tipo, sono la sempiterna Vw Golf, in ottava posizione col 2,2% di quota in valore seguita a ruota dalla 500L col 2% e dall’Audi A4 con 1,9. Poi troviamo la 308 e la A3 in 13esima e 14esima posizione rispettivamente, ma entrambe con 1,8% di quota, e infine la 500, a 1,7. Se la classifica dei 15 modelli più gettonati nel noleggio copre un terzo del mercato, i top 15 brand arrivano all’86%. In testa c’è ovviamente Fiat, col 13,4% in valore, seguito da Audi con l’8,8 e Volkswagen col 7,8. Ancora un brand premium in quarta posizione, si tratta di Bmw col 6,6%, seguito da Ford col 6,2. In sesta posizione Alfa Romeo col 6,1%, poi Mercedes al 5,9 e Peugeot al 5,8. Renault si piazza al nono posto col 5,3 davanti a Jeep al 5% di quota in valore. Seguono Citroen (3,7), Nissan (3,4) e Opel (2,9), prima di Toyota col 2,9 e Land Rover al 2,5.

Infine, forse la rilevazione più importante per capire le strategie commerciali dei top 15 brand del mercato: la penetrazione delle vendite a noleggio sul totale delle vendite. Audi è il brand che più di ogni altro fa affidamento sui noleggiatori, col 42% dei ricavi che vengono da questo canale, davanti ad Alfa Romeo, col 39%, e Bmw col 32. Seguono tre brand, Nissan, Mercedes e Land Rover, tutti con una penetrazione del noleggio pari al 28% dei ricavi. Poi altri tre brand generalisti, Fiat col 27%, Citroen col 26 e Peugeot col 25%, prima di un altro premium, Jeep, col 23% delle vendite fatte ai noleggiatori. Canale via via meno rilevante per gli ultimi cinque brand, nell’ordine Renault e Ford (22%), Volkswagen (20%), Toyota (17%) e Opel (15%).

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