La parola al gestore: Capital Group

«Mi interessa il portafoglio diversificato di AstraZeneca»

«Le altre aziende preferite sono Tsmc, Ge Aerospace e Meta Platforms»

di Isabella Della Valle

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Il gestore di Capital Group, John Lamb, analizza le caratteristiche che un’azienda deve avere per essere interessante, ma anche i Paesi che, presi singolarmente, offrono opportunità interessanti di investimento.

Il difficile quadro geopolitico alimenta l’incertezza macroeconomica: quali sono i driver dei mercati globali nel medio termine?

Le prospettive a breve per l’economia globale dipendono dalla situazione in Medio Oriente, in particolare per i mercati dell’energia, difficile da prevedere. Tuttavia, gli investitori dovrebbero tenere il focus sulle società in grado di trarre vantaggio da tendenze strutturali, anziché da dinamiche cicliche. Nel medio-lungo termine, osserviamo tendenze di più ampio respiro. Indubbiamente, ci troviamo in un’era caratterizzata da elevate tensioni geopolitiche, che potrebbero ridefinire il commercio e i flussi di capitali. Siamo anche in un’era di profonde trasformazioni tecnologiche nell’AI, che potrebbero avere un impatto rilevante su produttività e lavoro.

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Dove sono oggi le opportunità per gli investitori azionari?

Gli investitori potrebbero orientarsi verso società dotate di caratteristiche in grado di preservare la redditività in un contesto di pressioni sui costi, come il potere di determinazione dei prezzi, margini elevati e stabili e clausole contrattuali di adeguamento dei costi.

Da quali fattori saranno condizionate le politiche monetarie delle banche centrali?

È una fase complessa per le banche centrali. In Europa, se il petrolio dovesse rimanere elevato, potremmo osservare effetti di secondo impatto sull’inflazione. I mercati del lavoro rimangono tesi a causa del basso tasso di disoccupazione e vi sono chiari segnali che gli stimoli fiscali iniziano ad avere un impatto sull’economia tedesca. Rischi al rialzo per inflazione e crescita, che potrebbero spingere la Bce ad agire più rapidamente delle attese. La Fed si trova forse in una posizione più difficile a causa dell’indebolimento del lavoro, al quale potrebbe dare la priorità rispetto all’inflazione. Questa divergenza potrebbe far proseguire la recente tendenza alla convergenza tra tassi reali europei e statunitensi, esercitando un’ulteriore pressione al ribasso sul dollaro.

I Paesi da monitorare?

La frammentazione geopolitica può offrire opportunità nel lungo, poiché i Paesi adottano misure autonome per rilanciare le economie nazionali. La Germania sta attuando un consistente stimolo fiscale a sostegno di infrastrutture e difesa, mentre in Paesi asiatici come Giappone e Corea sono state introdotte misure per migliorare la governance societaria e l’attenzione agli azionisti. Tuttavia, l’aspetto decisivo è individuare le aziende giuste, indipendentemente dalla sede.

Su quali tipologie di aziende vi concentrate?

Ci concentriamo sulle multinazionali che dispongono della flessibilità, della resilienza e dell’esperienza necessarie per affrontare con successo i cambiamenti globali. Non vi sono pregiudizi verso regioni, settori o stili. Il portafoglio ha la flessibilità necessaria per evolversi attraverso i cicli di mercato con un approccio a lungo termine.

Quali caratteristiche rendono un’azienda interessante? E su quali settori puntate?

È fondamentale concentrarsi su utili e flusso di cassa. Questa prospettiva ci sta orientando verso i fornitori dell’ecosistema AI, ovvero i produttori di semiconduttori e la relativa catena di approvvigionamento, nonché verso i nodi infrastrutturali strategici dell’informatica, ovvero gli hyperscaler del cloud. Guardiamo inoltre con interesse le aziende industriali che forniscono apparecchiature per la generazione e la gestione dell’energia, poiché l’approvvigionamento energetico potrebbe essere uno dei principali ostacoli alla realizzazione di data center nel mondo. Prevediamo un ampliamento delle opportunità in altri settori dello stack tecnologico, come le applicazioni native di intelligenza artificiale che potrebbero aprire nuovi mercati. Un parallelo storico potrebbe essere il lancio di iPhone: pochi avrebbero immaginato l’emergere di servizi nuovi e dirompenti come Uber, Airbnb o Instagram.

Cosa ne pensate del settore dell’healthcare?

La valutazione delle pipeline è una parte fondamentale della nostra ricerca sulle aziende del settore health care. Questo perché il periodo medio durante il quale un farmaco in commercio gode di esclusività prima della scadenza del brevetto è di circa 8-12 anni. Fortunatamente, oggi assistiamo a sviluppi innovativi molto promettenti, alimentati da nuove tecnologie quali l’intelligenza artificiale e l’editing genetico.

Società che reputa più interessanti?

Tsmc la più grande fonderia di semiconduttori al mondo, con una quota di mercato superiore all’80% nella produzione di chip di ultima generazione. AstraZeneca azienda farmaceutica con un portafoglio diversificato che copre diverse aree terapeutiche, tra cui oncologia, malattie cardiovascolari e respiratorie. Ge Aerospace tra i principali fornitori di motori per l’aviazione commerciale, operante in un mercato altamente concentrato e sostenuto da favorevoli dinamiche strutturali di domanda e offerta nel lungo periodo. Meta Platforms una delle principali piattaforme di social media al mondo, con potenziale di crescita legato a ingenti investimenti in intelligenza artificiale.

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