«Mi interessa il portafoglio diversificato di AstraZeneca»
«Le altre aziende preferite sono Tsmc, Ge Aerospace e Meta Platforms»
3' di lettura
I punti chiave
3' di lettura
Il gestore di Capital Group, John Lamb, analizza le caratteristiche che un’azienda deve avere per essere interessante, ma anche i Paesi che, presi singolarmente, offrono opportunità interessanti di investimento.
Il difficile quadro geopolitico alimenta l’incertezza macroeconomica: quali sono i driver dei mercati globali nel medio termine?
Le prospettive a breve per l’economia globale dipendono dalla situazione in Medio Oriente, in particolare per i mercati dell’energia, difficile da prevedere. Tuttavia, gli investitori dovrebbero tenere il focus sulle società in grado di trarre vantaggio da tendenze strutturali, anziché da dinamiche cicliche. Nel medio-lungo termine, osserviamo tendenze di più ampio respiro. Indubbiamente, ci troviamo in un’era caratterizzata da elevate tensioni geopolitiche, che potrebbero ridefinire il commercio e i flussi di capitali. Siamo anche in un’era di profonde trasformazioni tecnologiche nell’AI, che potrebbero avere un impatto rilevante su produttività e lavoro.
Dove sono oggi le opportunità per gli investitori azionari?
Gli investitori potrebbero orientarsi verso società dotate di caratteristiche in grado di preservare la redditività in un contesto di pressioni sui costi, come il potere di determinazione dei prezzi, margini elevati e stabili e clausole contrattuali di adeguamento dei costi.
Da quali fattori saranno condizionate le politiche monetarie delle banche centrali?
È una fase complessa per le banche centrali. In Europa, se il petrolio dovesse rimanere elevato, potremmo osservare effetti di secondo impatto sull’inflazione. I mercati del lavoro rimangono tesi a causa del basso tasso di disoccupazione e vi sono chiari segnali che gli stimoli fiscali iniziano ad avere un impatto sull’economia tedesca. Rischi al rialzo per inflazione e crescita, che potrebbero spingere la Bce ad agire più rapidamente delle attese. La Fed si trova forse in una posizione più difficile a causa dell’indebolimento del lavoro, al quale potrebbe dare la priorità rispetto all’inflazione. Questa divergenza potrebbe far proseguire la recente tendenza alla convergenza tra tassi reali europei e statunitensi, esercitando un’ulteriore pressione al ribasso sul dollaro.
I Paesi da monitorare?
La frammentazione geopolitica può offrire opportunità nel lungo, poiché i Paesi adottano misure autonome per rilanciare le economie nazionali. La Germania sta attuando un consistente stimolo fiscale a sostegno di infrastrutture e difesa, mentre in Paesi asiatici come Giappone e Corea sono state introdotte misure per migliorare la governance societaria e l’attenzione agli azionisti. Tuttavia, l’aspetto decisivo è individuare le aziende giuste, indipendentemente dalla sede.








