Modello 730, quasi l’80% dei contribuenti sceglie la modalità semplificata
Nelle prime due settimane sono stati registrati più di quattro milioni di accessi alla precompilata
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I punti chiave
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Dal 30 aprile, data in cui è divenuto disponibile per la consultazione il 730, sono più di quattro milioni gli accessi dei cittadini alla precompilata. Record di accessi in Lombardia, dove sono state 930mila le consultazioni registrate. Seguono il Lazio, con 480mila accessi, e a distanza ravvicinata anche il Piemonte e il Veneto che sfiorano le 350mila letture ciascuno.
I numeri
Tra i contribuenti che hanno selezionato il modello di richiesta il 76,8 per cento ha optato per il semplificato, che guida il cittadino con un’interfaccia più intuitiva. Si tratta di un dato in crescita rispetto allo scorso anno, quando le preferenze per questa modalità si erano fermate al 60 per cento. La data di scadenza per l’invio del 730 da tenere a mente è il 30 settembre 2026, tranne per chi utilizza il Reddito persone fisiche. In questo caso, i modelli saranno disponibili in consultazione dal 20 maggio, con la possibilità di apportare modifiche e/o integrazioni. L’invio sarà consentito dal 27 maggio e fino al 2 novembre 2026, poiché quest’anno il 31 ottobre cadrà di sabato.
Le modifiche al 730
Per visualizzare, modificare o inviare la propria dichiarazione 730 si potrà accedere all’area riservata con il Sistema pubblico d’identità digitale (Spid), con la Carta d’identità elettronica o con la Carta nazionale dei servizi. È inoltre prevista la possibilità di delegare un familiare o una persona di fiducia a operare nel proprio interesse: basterà servirsi della funzionalità apposita, raggiungibile nell’area personale. In alternativa, ci si potrà avvalere della Posta elettronica certificata (Pec) o presentare richiesta negli uffici dell’Agenzia delle entrate.
Assistenza ai cittadini
Per rafforzare l’assistenza ai cittadini, l’Agenzia offrirà supporto per la consultazione e la compilazione della dichiarazione precompilata per via telefonica anche di sabato mattina. Il 23 maggio, il 6, 13 e 20 giugno dalle 9 alle 13 gli esperti delle Entrate risponderanno a tre numeri: 800.90.96.96 per chi chiama da rete fissa, 06.97.61.76.89 per chi telefona da cellulare e 0039.06.45.47.04.68 per chi si trova all’estero. Il servizio sarà dedicato all’utenza non professionale e, al termine della chiamata, sarà possibile esprimere un giudizio anonimo sulla qualità dell’assistenza ricevuta.
Altre informazioni utili si trovano nella guida accessibile dalla sezione «L’agenzia informa» del sito delle Entrate. Sul canale YouTube dell’Agenzia sono inoltre presenti clip che riepilogano le scadenze, insieme a un nuovo video che illustra le novità del 2026 e ricorda le modalità per delegare terzi a operare nel proprio interesse.







