Modena, chi dovrà pagare i risarcimenti ai passanti investiti: il ruolo dell’assicurazione Rc auto e del Fondo vittime reati
Non è un normale incidente stradale: Salim El Koudri ha agito con dolo, quindi le regole sono diverse. Ma l’assicurazione dell’auto c’entra comunque
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Dopo lo choc provocato dal gravissimo fatto di Modena dello scorso 16 maggio, l’apprensione per le condizioni dei feriti e le polemiche politiche, si pone il problema del risarcimento dei danni alle persone coinvolte e ai loro prossimi congiunti. Sono danni ingenti (le lesioni sono molto gravi) e il caso non rientra fra i tipici incidenti stradali: il drammatico ferimento di otto persone da parte di un automobilista - Salim El Koudri – che si è gettato, guidando una vettura a tutta velocità sulla folla in pieno centro città è certamente un reato doloso della più severa e censurabile portata. Al momento, le accuse sono strage e lesioni personali gravissime; il gip ha convalidato l’arresto.
Dunque, è evidente che non siamo nel tipico paradigma dell’assicurazione obbligatoria Rc auto, con una polizza (o, se quest’ultima manca, il Fondo di garanzia per le vittime della strada): c’è un vero e proprio utilizzo anomalo dell’auto, usata dal conducente alla stregua di un’arma, con il deliberato fine di uccidere o comunque ferire seriamente i malcapitati passanti.
Così si riapre - come ogni volta che c’è un sinistro doloso - il dibattito sulla possibilità che i danneggiati agiscano direttamente nei confronti della compagnia che garantisce la Rc auto del mezzo.
La risposta è indiscutibilmente affermativa, nonostante le numerose perplessità sollevate dai molti che ritengono del tutto ingiusto far gravare sul sistema della Rc auto anche i costi dei sinistri intenzionali (a scapito della parte “buona” della mutualità obbligatoriamente assicurata, che ne dovrà indirettamente sovvenzionare l’esborso attraverso il pagamento di - maggiori - premi). C’è però il rischio che i risarcimenti assicurativi (intesi come somme dovute per ripristinare il più possibile la situazione precedente a un danno causato da un atto illecito) non siano sufficienti.
Perché la Rc auto non dovrebbe coprire
Le ragioni di perplessità sulla possibilità di coprire i danni con la Rc auto sono due:







