Guerra

Mosca: stranieri e diplomatici lascino Kiev, continueremo le rappresaglie

La Russia ha annunciato “attacchi sistematici contro il complesso militare-industriale ucraino”. Nel mirino anche i siti legati alla produzione e gestione dei droni

Un uomo passa davanti a un centro commerciale distrutto, colpito durante l’attacco russo con missili e droni di ieri, nel contesto dell’offensiva russa contro l’Ucraina, a Kiev, Ucraina, 25 maggio 2026. REUTERS/Alina Smutko REUTERS

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Mosca ha invitato cittadini stranieri, diplomatici e personale delle organizzazioni internazionali a lasciare Kiev “il prima possibile”, annunciando nuovi attacchi contro obiettivi militari nella capitale ucraina.

In una nota diffusa dal ministero degli Esteri di Mosca, il Cremlino sostiene che le forze armate russe stiano conducendo “una serie sistematica di attacchi contro le strutture del complesso militare-industriale ucraino”, inclusi i siti dove vengono “progettati, fabbricati, programmati e preparati” i droni impiegati da Kiev. “Gli attacchi prenderanno di mira sia i centri decisionali che i posti di comando”, si legge nel comunicato, che invita anche i residenti della capitale ucraina a evitare le aree vicine alle infrastrutture militari e amministrative del “regime di Zelensky”.

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Mosca ha presentato l’escalation come una risposta al raid attribuito alle forze ucraine contro l’Università pedagogica statale di Luhansk a Starobilsk nella notte del 22 maggio. Nella stessa nota, il ministero degli Esteri russo accusa Kiev e i suoi alleati occidentali di violare il diritto internazionale umanitario, sostenendo che “la goccia che ha fatto traboccare il vaso” sia stato proprio quell’attacco.

La risposta ucraina è arrivata dal ministro degli Esteri Andrii Sybiha, che ha definito le minacce russe un tentativo di intimidazione rivolto soprattutto alla comunità diplomatica internazionale. “Non ci aspettiamo che questo ricatto funzioni”, ha dichiarato Sybiha, spiegando di aver accompagnato rappresentanti di oltre 70 missioni diplomatiche nei luoghi colpiti dai recenti bombardamenti russi su Kiev. Il ministro ha inoltre sollecitato gli alleati occidentali a reagire con nuove sanzioni contro Mosca.

Sul fronte interno, il controspionaggio ucraino ha annunciato l’arresto di un diciottenne residente a Kiev, accusato di aver coordinato uno dei più vasti attacchi aerei contro la capitale nella notte del 24 maggio. Lo riferisce l’agenzia Ukrinform, secondo cui il giovane sarebbe stato individuato nel corso di un’operazione dei servizi di sicurezza.

Intanto emergono nuovi dettagli sul piano tecnologico del conflitto. Secondo il quotidiano britannico The Telegraph, la Russia utilizzerebbe un trasmettitore aereo situato nell’enclave di Kaliningrad per intercettare e deviare i droni ucraini nell’area baltica. Il sistema sarebbe in grado di oscurare il segnale GPS dei velivoli senza pilota, alterandone la navigazione.

Proseguono infine i bombardamenti nell’est dell’Ucraina. A Kramatorsk, nella regione di Donetsk, un attacco russo con cinque bombe FAB-250 ha causato almeno due morti e tre feriti, secondo quanto riferito dalla procura regionale. Le autorità locali parlano di un “massiccio raid aereo” che ha colpito aree residenziali e infrastrutture civili della città.

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