Musk vuole lanciare Grokpedia, l’alternativa «di destra» a Wikipedia
L’annuncio fatto su X dal magnate di origini sudafricane: «Wikipedia è faziosa, un esercito di attivisti di sinistra compila le biografie»
di Lorenzo Pace
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«Grokipedia. Informazioni imparziali per tutti». A lanciarlo non è Elon Musk, il fondatore - appunto - di Grok, l’intelligenza artificiale di X. Ma è un utente sul social, che aggiunge un messaggio a Wikipedia: «Avrebbe dovuto accettare l’offerta da un miliardo di dollari di Musk, ma è troppo tardi, sta arrivando il rivale».
Poche ore dopo, arriva la conferma, postata dallo stesso Musk su X: «Stiamo costruendo Grokipedia. Sarà un enorme miglioramento». Da anni, Musk critica Wikipedia di essere deviata e «woke». E anche l’annuncio è un’occasione per dare risalto al post di un utente contro l’enciclopedia online fondata nel 2001. «È irrimediabilmente faziosa - si legge - un esercito di attivisti di sinistra che si occupa delle biografie e si oppone a ogni ragionevole correzione. A peggiorare ulteriormente la situazione, Wikipedia appare spesso per prima nei risultati di ricerca di Google e ora è una fonte attendibile per l’addestramento di modelli di intelligenza artificiale. Questo è un problema enorme».
Nel post di annuncio, Musk sottolinea quanto sia importante che le sue aziende si estendano ulteriormente. «Francamente è un passo necessario verso l’obiettivo di xAI di comprendere l’Universo». Con la sua start-up nata due anni fa, infatti, sono diversi i progetti aperti. E la conseguenza sarebbe una fuga di dipendenti, un «esodo» secondo il Financial Times, per le richieste incessanti e il suo attivismo politico con Donald Trump e le forze di estrema destra europee.







