Fondazione YOLK

Nasce «N’UOVO», uno spazio educativo per i ragazzi di Torpignattara e Roma Est

Pubblico, imprese e terzo settore trasformano l’ex casa del custode della scuola Laparelli: l’area è gratuita e aperta tutti i giorni.

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Il 24 settembre la Fondazione YOLK inaugura N’UOVO, lo spazio educativo nato dalla riqualificazione dell’ex casa del custode dell’Istituto Laparelli a Torpignattara. Quello che fino a poco tempo fa era un edificio inutilizzato torna oggi a vivere come un nuovo punto di riferimento per il quartiere. Un ecosistema di educazione non formale dove crescere attraverso le relazioni, il tempo condiviso e, soprattutto, esperienze di qualità: dalla DJ School all’uso consapevole e creativo degli strumenti digitali, dagli incontri con esperti di settore al movimento, dalla creatività alle prime esperienze fuori dal guscio.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Spazio aperto

Lo spazio sarà aperto a tutti, ma nasce con un’attenzione particolare agli 11-14 anni, una fase delicata della crescita spesso poco considerata, proprio nel momento in cui iniziano a svilupparsi interessi, autonomia, relazioni e prime scelte che contribuiscono a costruire il futuro di una persona. N’UOVO entrerà inoltre a far parte della rete dei Rifugi Climatici di Roma Capitale, il programma promosso dall’Ufficio Clima per aumentare gli spazi accessibili e accoglienti durante i periodi di caldo estremo, offrendo un nuovo punto di riferimento anche sotto il profilo ambientale.

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Programmi contro la povertà educativa

Dopo anni di lavoro nelle scuole di Roma e Palermo, YOLK compie un passo in più. Dal 2017 la fondazione sviluppa programmi educativi contro la povertà educativa, creando occasioni di crescita per bambine, bambini, ragazze, ragazzi e giovani adulti. Con N’UOVO quell’esperienza trova una casa: un luogo vivo, accessibile ogni giorno che amplia il lavoro svolto nelle scuole e lo porta nel quartiere, unendo educazione e rigenerazione urbana in un unico progetto. «Con N’UOVO - ha commentato Clementina Cordero di Montezemolo, Fondatrice di YOLK - vogliamo lasciare un segno nella vita di chi lo attraversa. La preadolescenza è un’età decisiva, in cui c’è un mondo da scoprire: fuori e dentro di sé. Vogliamo offrire occasioni, incontri ed esperienze che aiutino ragazze e ragazzi a capire un po’ meglio chi sono e cosa li appassiona».

Il progetto

Assegnata alla fondazione YOLK in seguito ad una avviso pubblico del Municipio Roma V, l’ex casa del custode dell’Istituto comprensivo Via Laparelli, è stata oggetto di riqualificazione di cui YOLK stessa è stato il principale promotore, grazie anche al contributo di Fondazione BNL, Banca Ifis, Moncler, IKEA Roma, Fassa Bortolo e Pasqualucci Costruzioni. Il progetto potrà inoltre contare sul sostegno di partner come Poste Italiane e Fondazione Kainon ETS per lo sviluppo di alcuni progetti specific del programma educativo, insieme ad UniCredit che attraverso il contributo del Fondo Carta Etica sostiene il progetto educativo BOLD. Ci saranno inoltre altre realtà che si uniranno nel tempo per contribuire alla crescita di N’UOVO come ambiente stimolante, di possibilità e di orientamento.

«Siamo molto orgogliosi dell’apertura dello spazio ”N’Uovo” - ha aggiunto Cecilia Fannunza, assessora alle Politiche Educative e Scolastiche del Municipio Roma V -. Nato da una co-progettazione tra l’Amministrazione e un Ente del Terzo Settore, l’ex alloggio del custode si trasforma in un importante luogo di incontro, ascolto e socialità dedicato agli adolescenti.Un nuovo luogo della nostra comunità, costruito insieme».

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