Nba, perchè le squadre valgono così tanto? Diritti tv, sponsor e «global»
Il successo della lega statunitense si basa su un mix di aumento dei ricavi grazie ai mega introiti Tv nazionali e alla sostenibilità economica
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I punti chiave
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Mentre la stagione 2024/25 della Nba si avvia alla conclusione con la finale tra gli Oklahoma Thunder e gli Indiana Pacers arrivata a gara 6 per stabilire chi dovrà succedere nell’albo d’oro ai Boston Celtics, da Oltreoceano arriva la notizia della imminente cessione dei Los Angeles Lakers per 10 miliardi di dollari.
La vendita di Boston
Proprio i detentori dell’anello e rivali storici dei Lakers sono stati al centro di una clamorosa cessione lo scorso marzo. La franchigia più vincente della Nba con 18 titoli conquistati è passata per 6,1 miliardi di dollari alla cordata con a capo Bill Chisholm, leader del Symphony Technology Group, e che include anche il fondo di provate equity Sixth Street (l’accordo dovrà essere ratificato dalla lega).
Fino a quel momento l’affare più caro per una squadra di basket era stato l’acquisto dei Phoenix Suns costati nel 2023 la bellezza di 4 miliardi di dollari. In assoluto, il precedente record nello sport Usa era stato stabilito sempre nel 2023 con la cessione dei Washington Commanders della Nfl a 6,05 miliardi di dollari. E pensare che nel 2002 Wyc Grousbeck e Stephen Pagliuca (a capo della cordata che detiene la quota di maggioranza dell’Atalanta) avevano comprato i Celtics per appena 360 milioni di dollari.
L’impennata dei prezzi
A farne schizzare il prezzo in questi anni sono stati solo in parte fattori «endogeni» (i Celtics nel 2024 hanno accumulato introiti per 457 milioni e un reddito operativo di 121 milioni). In realtà, i fattori che hanno ampliato il valore della franchigia di Boston, come di quasi tutte le squadre di basket Usa, sono legati soprattutto al portentoso sviluppo della Lega.
Secondo le stime di Forbes, nessuna franchigia della Nba oggi vale meno di tre miliardi di dollari e tre superano i 7 miliardi: Golden State Warriors (8,8), New York Knicks (7,5) e Los Angeles Lakers (7,1). Solo i New York Yankees del baseball (7,55) e quattro franchigie della Nfl, con il top dei Dallas Cowboys (10,1), valgono di più del terzetto Nba. Complessivamente il valore delle 30 squadre Nba viaggia tra i 130 e i 150 miliardi di dollari, inclusi gli immobili e le attività collaterali, come i team femminili della Wnba.









