epa13100885 Una foto diffusa dall’Ufficio della Guida Suprema iraniana mostra la folla che partecipa ai funerali del defunto Ayatollah Ali Khamenei, Guida Suprema iraniana, nella città di Mashhad, in Iran, il 9 luglio 2026. Khamenei sarà sepolto nella sua città natale, Mashhad, sede del santuario dell’Imam Reza, il luogo più sacro per i musulmani sciiti in Iran, al termine di diversi giorni di cerimonie e processioni in tutto il Paese.  EPA EPA

09 luglio 2026

Guerra ultime notizie. Iran: «Impianto militare vicino a Bushehr colpito da un attacco». Telefonata Trump-Netanyahu

Donald Trump ha parlato con il premier israeliano Benyamin Netanyahu «per coordinare le prossime mosse su vari fronti». Conclusa a Mashhad cerimonia funebre Khamenei

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9 luglio 2026

Conclusa la cerimonia pubblica del funerale di Ali Khamenei

Si è conclusa la cerimonia pubblica dei funerali del leader supremo iraniano Ali Khamenei a Mashhad, sua città natale, presso il Santuario dell’Imam Reza. Lo riportano i media internazionali. Le telecamere della televisione di Stato hanno interrotto le riprese dall’interno del santuario di Mashhad, dove si sta svolgendo in questi minuti la sepoltura, per mostrare i partecipanti che lasciano il luogo. Anche le preghiere pubbliche finali si sono concluse, mentre alla sepoltura privata partecipano solo poche persone. Khamenei riposerà accanto ai suoi familiari, anch’essi uccisi dai bombardamenti degli Usa e Israele.

9 luglio 2026

Media: «Attaccata dai caccia area militare navale a Konarak nel sud dell’Iran»

Il governatore della città di Konarak, nella provincia sud-orientale iraniana del Sistan e Baluchistan, ha dichiarato che un’area militare navale nella città è stata colpita da due ondate di raid aerei condotti da caccia. Lo riporta Iran International, senza aggiungere altro.

9 luglio 2026

Gas a 50 euro, il Qatar frena il riavvio di produzione: Hormuz di nuovo a rischio

Sissi Bellomodi Sissi Bellomo

 Stock.adobe.com

Il petrolio ha in parte ritracciato dopo l’impennata, con il Brent in ribasso di oltre il 2% giovedì 9 e di nuovo a 76 dollari al barile. Ma il gas ha continuato ad apprezzarsi, sfidando quota 50 euro per Megawattora sui mercati europei. Del resto – in uno scenario che in generale rimane molto incerto nel Golfo Persico – è proprio su questo fronte che sono intervenuti gli sviluppi negativi più rilevanti in relazione all’offerta di combustibili.

Con il ritorno di un alto livello di rischio a Hormuz, il Qatar ha sospeso le operazioni per riavviare la produzione di gas naturale liquefatto. Una battuta d’arresto di cui riferiscono fonti Bloomberg, che appare comprensibile alla luce del fatto che una delle tre navi colpite martedì mentre transitavano nello Stretto era proprio una metaniera carica di Gnl qatarino: dopo un incendio a bordo , la Al Rekayyat rimane arenata al largo dell’Oman.

9 luglio 2026

Iran: «Impianto militare vicino a Bushehr colpito da un attacco»

Un impianto militare nei pressi della città meridionale di Bushehr - sede dell’unica centrale nucleare operativa dell’Iran - è stato colpito in un attacco, secondo quanto riferito in serata dall’agenzia di stampa ufficiale Irna. «Una struttura militare nelle vicinanze di Bushehr è stata attaccata e colpita da un proiettile lanciato dal nemico statunitense-sionista (israeliano)», ha dichiarato Ehsan Jahanian, vicegovernatore della provincia. Nel frattempo, un funzionario della difesa statunitense ha riferito che le forze armate degli Stati Uniti non hanno effettuato nuovi attacchi in Iran nelle ultime ore.

I più letti

9 luglio 2026

Axios: «Trump ha parlato con Netanyahu per coordinare le prossime mosse»

Donald Trump ha parlato con il premier israeliano Benyamin Netanyahu “per coordinare le prossime mosse su vari fronti”. Lo riferisce Axios citando l’ufficio del premier israeliano. Il tycoon ha aggiornato Netanyahu sulla situazione in Iran. Stando a quanto riportato da Israele, il presidente Trump nel corso della conversazione telefonica con il primo ministro israeliano, ha aggiornato Netanyahu sulle operazioni militari americane nel Golfo Persico. Netanyahu - secondo quanto riferito dal suo ufficio - ha sottolineato la necessità che Israele mantenga zone cuscinetto lungo i suoi confini, in un contesto di progressi segnalati dal ritiro israeliano dalle cosiddette “zone pilota” in Libano, che saranno consegnate all’esercito libanese. Lo scrive The Times of Israel.

9 luglio 2026

Conclusa a Mashhad cerimonia funebre Khamenei

Si sono concluse a Mashhad le cerimonie funebri per l’ex Guida suprema iraniana, Ali Khamenei, con la processione finale e la preghiera dal santuario dell’Imam Reza trasmessa in diretta dalla televisione di Stato. Il collegamento dalla città natale dell’ayatollah si è poi interrotto, segnando l’inizio della sepoltura privata. La preghiera funebre è stata guidata dal figlio maggiore di Khamenei, Mostafa, una scelta non prevista nei programmi inizialmente diffusi dai media iraniani. L’attuale Guida suprema, Mojtaba Khamenei, non è mai comparso nelle immagini trasmesse dalla tv di Stato. Secondo una fonte regionale citata dalla Cnn, il nuovo leader supremo avrebbe deciso di non partecipare alle esequie su consiglio dei Guardiani della Rivoluzione, né sarebbe stato presente alla cerimonia privata di sepoltura.

9 luglio 2026

Media: “Tv di Stato iraniana smentisce i report sulle esplosioni nel sud”

L’emittente statale iraniana ha smentito le notizie diffuse dall’agenzia di stampa statale Mehr riguardo a esplosioni nel sud dell’Iran, affermando che “finora non è stata segnalata alcuna esplosione a Bandar Abbas, Qeshm, Sirik o Jask”. Le città di Konarak e Bushehr però non sono state incluse nella smentita della televisione di stato. Lo scrive Iran International.

9 luglio 2026

Media: «Autorità siriane arrestano cellula responsabile attentati a Damasco»

Le autorità siriane hanno arrestato la cellula responsabile degli attentati terroristici a Damasco. Lo afferma il ministro degli Interni siriano, Anas Khattab, aggiungendo che le autorità riveleranno “l’identità dei membri della cellula, i loro ruoli e tutte le loro affiliazioni” una volta concluse le indagini. Lo riportano le agenzie di stampa Anadolu e Sana. “La cellula responsabile degli attentati terroristici che hanno colpito Damasco due giorni fa è ora sotto la nostra custodia”, ha affermato Khattab in una dichiarazione. Khattab non ha fornito ulteriori dettagli sui sospettati o sulle circostanze del loro arresto.

9 luglio 2026

Cnn: «L’esercito americano non sta conducendo attacchi in Iran al momento»

Un funzionario americano ha dichiarato alla Cnn che al momento l’esercito statunitense non sta conducendo attacchi in Iran. L’affermazione giunge in seguito alle notizie provenienti dall’Iran riguardanti esplosioni e l’attivazione di sistemi di difesa aerea nel Paese. Lo riporta Ynet.

9 luglio 2026

Media Iran: «I sistemi di difesa aerea sono stati attivati nel sud-est del Paese»

I media iraniani hanno riferito che i sistemi di difesa aerea sono stati attivati nella città sud-orientale di Chabahar. Un altro rapporto ha indicato che si sono udite tre esplosioni a Chabahar e due a Bushehr, nel sud del Paese. Lo scrive Ynet.

9 luglio 2026

Media: «Irruzione dei coloni in una città palestinese in Cisgiordania»

Fonti palestinesi riportano che coloni israeliani hanno fatto irruzione nella città palestinese di Deir Jarir, in Cisgiordania, e hanno filmato l’incidente mostrando i coloni intenti a vandalizzare le proprietà locali. Lo riporta Haarezt. Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno risposto affermando che le loro truppe sono giunte sul posto dopo aver ricevuto una segnalazione di un attacco palestinese contro degli israeliani. Secondo le Idf, due israeliani sono rimasti feriti.

9 luglio 2026

Gramegna (Mes): «Con ripresa tensioni in Iran possibile inflazione al 5%»

ANDREJ ŠIRCELJ MINISTRO DELLE FINANZE, SLOVENIA, GIANCARLO GIORGETTI MINISTRO RIUNIONE DELL'EUROGRUPPO 7146

«Qualora entrambi i rischi della ripresa delle tensioni in Medio Oriente e di una potenziale forte rivalutazione degli asset statunitensi si concretizzassero, l’area euro registrerebbe una crescita più debole e un’inflazione più elevata. Le simulazioni del Mes indicano che, in uno scenario così grave, in cui entrambi gli shock si verificassero contemporaneamente, l’area euro potrebbe entrare in territorio leggermente negativo, mentre l’inflazione potrebbe raggiungere quasi il 5% entro la fine dell’anno». Lo ha detto il Direttore generale del Meccanismo europeo di stabilità (MES), Pierre Gramegna, al termine dell’Eurogruppo.

9 luglio 2026

Cnn, improbabile che Mojtaba Khamenei partecipi alla sepoltura del padre

È improbabile che la nuova Guida Suprema dell’Iran partecipi ai funerali del padre Ali Khamenei. Lo scrive Cnn citando una fonte regionale. Non è prevista la sua presenza a nessuna delle cerimonie, ha aggiunto la fonte, nemmeno alla sepoltura privata a cui parteciperà la famiglia del defunto Leader Supremo. L’emittente statale iraniana Irib ha riferito che la cerimonia funebre “si terrà alla presenza dei membri della famiglia (del Leader Supremo)”, senza specificare chi siano.

9 luglio 2026

Iran, capo stato maggiore Idf conferma: campagna militare non finita

Parlando durante la cerimonia di consegna dei brevetti ai nuovi piloti, il capo di stato maggiore delle Idf (Forze di Difesa israeliane), il tenente generale Eyal Zamir, ha dichiarato che la campagna militare contro l’Iran “non è finita”. “Sul tavolo ci sono nuovi piani. Ci attendono ancora importanti operazioni. Siate pronti”, ha affermato in un breve intervento. Zamir ha spiegato che non avrebbe pronunciato il discorso preparato, poiché il presidente, il primo ministro e il ministro della Difesa avevano già tenuto interventi piuttosto lunghi durante la cerimonia. “Avete affrontato l’addestramento alla prigionia, che vi ha preparati anche a questa cerimonia”, ha scherzato rivolgendosi ai piloti.

9 luglio 2026

Usa, nessun danno significativo e nessuno ferito dagli attacchi dell’Iran

I missili e i droni lanciati dall’Iran non hanno causato danni significativi né feriti tra il personale americano. Lo ha detto un funzionario statunitense, spiegando che i missili e i droni iraniani “sono stati intercettati o non hanno provocato danni ingenti. Non si registrano feriti statunitensi”.

9 luglio 2026

Israele: “Pronti ad attaccare l’Iran una terza volta, se necessario”

Le forze armate israeliane sono pronte ad attaccare l’Iran “una terza volta, se necessario”: lo ha dichiarato oggi il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, nel corso di una cerimonia militare. “L’esercito è pronto e in allerta per una ripresa delle ostilità, per ristabilire la superiorità aerea e colpire ancora (...) in Iran al fine di eliminare le minacce, anche una terza volta se necessario”,

9 luglio 2026

Dopo nuovi attacchi Washington-Teheran rallenta traffico marittimo nello Stretto di Hormuz

Dopo i nuovi attacchi tra Stati Uniti e Iran negli ultimi due giorni rallenta il trasporto marittimo internazionale attraverso lo Stretto di Hormuz. E’ quanto sottolinea la Cnn che cita dati del traffico marittimo. Secondo gli analisti del settore, l’Iran ha approfittato della recente tregua nel conflitto per accelerare le esportazioni dall’isola di Kharg, il suo principale snodo di export. “Prevedendo un possibile e imminente ripristino del blocco da parte della Marina statunitense, Teheran ha spedito non meno di 10 milioni di barili di greggio e carburanti in una sola notte”, ha riferito oggi TankerTrackers.

“Tutti e tre i terminal di esportazione dell’isola di Kharg sono rimasti completamente occupati” nonostante gli ultimi attacchi statunitensi, secondo gli analisti di Windward, un servizio di intelligence marittima. “Circa 63 milioni di barili di greggio iraniano si trovano ora in mare”, sottolinea Windward. Dopo che questa settimana gli Stati Uniti hanno revocato la deroga che consentiva le esportazioni di greggio iraniano, “operatori, assicuratori e acquirenti sono pienamente esposti alle sanzioni secondarie statunitensi su qualsiasi carico gestito”, ha osservato Windward.

I dati del servizio di tracciamento MarineTraffic hanno mostrato solo una manciata di imbarcazioni nello Stretto di Hormuz, tra cui due petroliere iraniane vuote che entravano nel Golfo. Una nave carica di gas di petrolio liquefatto, operata da Adnoc (la compagnia energetica statale degli Emirati Arabi Uniti), stava lasciando il Golfo seguendo una rotta vicina alla costa dell’Oman. Secondo la società di monitoraggio navale Kpler, lunedì 6 luglio avevano attraversato lo Stretto 36 navi e martedì 7 luglio 41. Dati che erano in linea con la media della scorsa settimana, pari a circa 40 attraversamenti al giorno.

9 luglio 2026

Araghchi, “attacchi Usa violano l’accordo, pronti a difenderci”

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha “condannato fermamente” gli attacchi statunitensi contro l’Iran, definendoli una violazione dell’accordo firmato tra i due Paesi il mese scorso. Secondo quanto riportato dalla Bbc, Araghchi avrebbe inoltre comunicato al feldmaresciallo pakistano Asim Munir, figura chiave nei colloqui di mediazione, che l’Iran è pronto “a difendersi” in caso di ulteriori attacchi statunitensi.

9 luglio 2026

Iran, oggi lanciati 10 missili contro una base statunitense in Giordania

Oggi sono stati lanciati dieci missili balistici contro una base statunitense in Giordania. Lo afferma il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) citato dalla Cnn. L’Irgc ha dichiarato che l’obiettivo era la base militare di Azraq, nel nord della Giordania, nota anche come base aerea di Muwaffaq Salti. L’esercito statunitense ha rafforzato la sua presenza in quest’area durante il conflitto con l’Iran. “Se l’esercito statunitense ripeterà la sua aggressione, altre basi americane nella regione non saranno risparmiate da pesanti attacchi”, ha affermato l’Irgc. Non si segnalano danni o vittime. Tutti i missili sono stati “intercettati e neutralizzati”, ha dichiarato il portavoce del governo giordano Mohammad Al-Momani su X.

9 luglio 2026

Ue: «Blocco di Hormuz ha implicazione ma economia resiliente a shock»

Sull’Iran “la situazione rimane offuscata da un’elevata incertezza e volatilità. Constatiamo che il cessate il fuoco nel contesto della guerra in Iran non regge. Ci sono stati nuovi blocchi dello Stretto di Hormuz, il che ovviamente ha delle implicazioni, ma nel complesso vediamo che l’economia europea si sta dimostrando resiliente di fronte a questo shock dell’offerta di petrolio e gas.” Lo ha detto il commissario Ue all’Economia Valdis Dombrovskis entrando all’Eurogruppo. “ Il piu’ grande intervento economico possibile in termini di prezzi dell’energia sia la de-escalation del conflitto”, ha aggiunto da parte sua la presidenza Ue.

9 luglio 2026

Pasdaran, tre nostri membri uccisi in raid Usa

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato che tre dei loro uomini sono stati uccisi negli attacchi statunitensi contro il Paese di questa mattina nella provincia del Khuzestan, nel sud-ovest dell’Iran.

9 luglio 2026

Centcom: colpiti oltre 170 obiettivi in due giorni

Le forze statunitensi hanno colpito più di 170 obiettivi militari iraniani negli ultimi due giorni, tra cui sistemi di difesa aerea, depositi di droni e missili, motovedette militari e infrastrutture logistiche lungo la costa vicina allo Stretto di Hormuz. Lo ha riferito il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom), secondo quanto riporta il New York Times. Il numero degli obiettivi colpiti è circa 14 volte superiore a quello registrato nei due giorni più recenti dei raid di rappresaglia condotti alla fine di giugno. Secondo il Centcom, gli attacchi mirano a ridurre ulteriormente la capacità dell’Iran di colpire il traffico marittimo commerciale nello Stretto di Hormuz.

9 luglio 2026

Pasdaran: “Usa ostacolano seriamente riapertura Hormuz”

Gli attacchi militari statunitensi “ostacolano seriamente” la riapertura dello Stretto di Hormuz e qualsiasi tentativo di Washington di determinare le rotte marittime provocherà “una risposta schiacciante”. Lo afferma in una nota la Marina dei Guardiani della Rivoluzione iraniani, sostenendo di aver riportato il traffico nello stretto a circa il 50% dei livelli precedenti alla guerra e di stare aumentando la capacità per le navi autorizzate a utilizzare le rotte designate dall’Iran. Nel comunicato, i Pasdaran affermano che “gli stranieri non hanno alcun posto in questa terra e nello Stretto di Hormuz” e accusano Washington di “avventurismo e interferenza” nelle rotte marittime, attribuendo all’operato degli Usa le attuali difficoltà di navigazione nello Stretto. La Marina dei Pasdaran avverte inoltre che un intervento degli Stati Uniti nella definizione dei corridoi di navigazione “metterebbe a rischio gli interessi dei Paesi che utilizzano lo Stretto

9 luglio 2026

Iniziata a Mashhad la cerimonia funebre per Ali Khamenei

E’ iniziata a Mashhad la cerimonia funebre per l’ayatollah, Ali Khamenei, ucciso in un raid israelo-americano. L’agenzia Irna spiega che la folla ha circondato il veicolo che trasporta le salme dell’ex Guida suprema e dei suoi familiari, al grido di “Morte all’America”, “Morte a Israele”. Alla cerimonia - riporta l’agenzia iraniana - sono presenti funzionari politici di 45 paesi e studiosi, leader religiosi e scienziati provenienti da oltre 90 nazioni.

9 luglio 2026

Media, udite esplosioni a Bandar Abbas

Nuove esplosioni sono state udite a Bandar Abbas, città portuale nel sud dell’Iran, sullo Stretto di Hormuz. Lo riferisce la tv satellitare al-Jazeera che rilancia notizie dell’agenzia iraniana Mehr mentre prosegue la nuova escalation tra Usa e Iran. Anche nelle scorse ore erano state segnalate esplosioni nell’area.

9 luglio 2026

Giordania: «Intercettati missili iraniani, violato nostro spazio aereo»

Le forze armate giordane hanno intercettato missili iraniani penetrati nello spazio aereo del Regno: lo ha annunciato il ministro delle Comunicazioni e portavoce del governo. “Sono scattate le sirene d’allarme dopo che lo spazio aereo del Regno è stato violato da missili lanciati dall’Iran, i quali sono stati intercettati”, ha dichiarato Mohammad Momani all’emittente pubblica Al Mamlaka.

9 luglio 2026

Elezioni legislative palestinesi fissate per il 28 novembre

Il presidente palestinese Abu Mazen ha emesso oggi un decreto che fissa le elezioni legislative per il 28 novembre che, se si terranno, rappresenteranno le prime elezioni di questo tipo in 20 anni. «Il decreto presidenziale invita il popolo palestinese di Gerusalemme, della Cisgiordania e della Striscia di Gaza a partecipare a elezioni legislative libere e dirette per eleggere i membri del Consiglio legislativo palestinese nella data specificata», ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale Wafa, citando il decreto.

9 luglio 2026

Iran: Kuwait, intercettati quattro missili e dieci droni, un ferito

Il ministero della Difesa del Kuwait ha dichiarato di aver “intercettato con successo tre missili balistici, un missile da crociera e 10 droni” durante gli attacchi iraniani. Sempre secondo il ministero della Difesa del Kuwait, riporta Ynet, una persona è rimasta ferita nell’attacco e sono stati anche registrati danni agli edifici.

9 luglio 2026

Iran: sirene di allarme in Giordania

Le sirene di allarme per l’arrivo di missili sono risuonate in Giordania.

9 luglio 2026

Media, «udite diverse esplosioni a Bushehr»

Diverse esplosioni sono state avvertite nella provincia iraniana di Bushehr, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa semi-ufficiale Mehr. Bushehr è la città in cui si trova una centrale nucleare iraniana.

9 luglio 2026

Iran: Tajani, attacchi Teheran e mercantili per imporre pedaggio a Hormuz

“Il tema è lo Stretto di Hormuz. L’Iran vuole che chi transita paghi un pedaggio, cosa che gli americani non vogliono. L’attacco alle due navi mercantili era finalizzato proprio a far capire che non si passa senza pagare dazio. Gli americani, giustamente, sono contrari perché questo diventerebbe un principio che poi può essere applicato a tutti gli stretti, quindi si limita la libertà di navigazione e si limitano i commerci a livello internazionale”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del convegno sull’orientamento dei giovani alla professione medica in corso all’Accademia di San Luca a Roma, commentando gli ultimi scontri tra Iran e Usa. “Mi auguro che si possa trovare una soluzione a livello diplomatico per fare sì che Hormuz sia libero, non si paghi alcun dazio e possa essere così ripristinata la libertà di navigazione”, ha aggiunto il ministro. Secondo Tajani l’Iran “deve comprendere” che un accordo “non può non prevedere” il fatto che Teheran non possa avere l’arma atomica e l’Iran “non può imporre dazi alle navi che transitano per Hormuz”. “Queste sono due questioni fondamentali e mi auguro che tutto questo si possa risolvere per via diplomatica”, ha concluso.

9 luglio 2026

Iran, «raid Usa risposta infondata a presunti incidenti, violano l’intesa»

“Gli attacchi statunitensi contro l’Iran, con il pretesto di una risposta infondata a presunti incidenti che coinvolgono diverse navi nello Stretto di Hormuz, costituiscono una flagrante violazione degli articoli uno e cinque del Memorandum d’intesa; Teheran non permetterà in alcun modo che la violazione del patto e le intimidazioni di Washington pregiudichino i suoi interessi nazionali”. Lo ha affermato il ministero degli Esteri iraniano, come riferisce Isna, dopo che la Repubblica islamica ha denunciato la morte di 14 persone e il ferimento di altre 78 durante gli attacchi statunitensi negli ultimi due giorni.

9 luglio 2026

Iran: bara di Khamenei arrivata a Mashhad per sepoltura

L’aereo con a bordo la bara del defunto leader supremo iraniano Ali Khamenei è atterrato nella città santa di Mashhad, in vista della sua sepoltura. L’agenzia di stampa ufficiale Irna ha mostrato le immagini del volo della Mahan Air in fase di rullaggio all’aeroporto dopo l’atterraggio nella città natale di Khamenei. Il corpo dell’ayatollah è stato trasferito dall’Iraq, dove si sono svolte cerimonie nelle città sante di Najaf e Karbala con la partecipazione di milioni di persone.

9 luglio 2026

Iran: Trump, «non so se vale la pena fare un accordo, non lo rispetteranno»

- Donald Trump mette in dubbio la possibilità di rinnovare un accordo con l’Iran. “Non so se valga la pena fare un intesa. non so se la onoreranno”, ha affermato il presidente Usa a bordo dell’Air force One, appena atterrato nel Maryland di ritorno dal vertice della Nato ad Ankara, precisando che i militari americani “hanno appena colpito il Paese molto duramente”. “Gli Stati Uniti hanno già vinto a livello militare, sono rimasti con pochissimo”, ha aggiunto, aggiungendo che Teheran “gli ha appena chiesto di fare un accordo”. L’Iran “ha appena chiamato, vogliono un accordo con tutte le loro forze”. Ieri Trump aveva annunciato che l’intesa per un cessate il fuoco “era superata” e che parlare con Teheran “è uno spreco di tempo”.

9 luglio 2026

Iran, «raid Usa risposta infondata a presunti incidenti, violano l’intesa»

- “Gli attacchi statunitensi contro l’Iran, con il pretesto di una risposta infondata a presunti incidenti che coinvolgono diverse navi nello Stretto di Hormuz, costituiscono una flagrante violazione degli articoli uno e cinque del Memorandum d’intesa; Teheran non permetterà in alcun modo che la violazione del patto e le intimidazioni di Washington pregiudichino i suoi interessi nazionali”. Lo ha affermato il ministero degli Esteri iraniano, come riferisce Isna, dopo che la Repubblica islamica ha denunciato la morte di 14 persone e il ferimento di altre 78 durante gli attacchi statunitensi negli ultimi due giorni.

9 luglio 2026

Bloomberg, «dopo i raid Usa traffico navale in Stretto Hormuz è quasi fermo»

Il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz si è quasi completamente fermato dopo due giorni di raid degli Stati Uniti contro l’Iran: lo scrive l’agenzia Bloomberg. Il transito in questa cruciale via d’acqua è ora in gran parte limitato a una rotta settentrionale approvata dall’Iran, mentre un corridoio più a sud, protetto da Oman e Stati Uniti, ha registrato scarsa attività.

9 luglio 2026

Media Teheran, cerimonia sepoltura Khamenei posticipata alle 13 italiane

La cerimonia di sepoltura dell’ex Guida suprema iraniana, Ali Khamenei, in programma questa mattina nella città di Mashhad, suo luogo natale, è stata posticipata di qualche ora. Lo riporta la televisione di stato iraniana spiegando che il ritardo è dovuto alla folla “più numerosa del previsto” che ha partecipato ai funerali nella città irachene di Najaf e Karbala. La cerimonia a Mashhad è ora prevista alle 14.30 ora locale le 13 in Italia.

9 luglio 2026

Iran: colpiti sistemi Patriot in Kuwait, antenna satellitare in Qatar

- L’esercito iraniano ha dichiarato oggi di aver lanciato attacchi con droni contro i sistemi di difesa aerea Patriot in Kuwait, un’antenna satellitare di allerta precoce in Qatar e depositi di carburante dell’esercito statunitense in Bahrein.

“Circa un’ora fa, l’esercito iraniano ha continuato gli attacchi contro le basi americane nella regione, i sistemi Patriot in Kuwait, un’antenna satellitare (sito di allerta precoce) in Qatar e i depositi di carburante dell’esercito terrorista statunitense in Bahrein, che sono diventati bersaglio di un massiccio attacco da parte dei droni dell’esercito”, ha affermato l’esercito in un comunicato, citato dall’emittente Irib.

9 luglio 2026

Teheran rivendica attacchi contro Bahrain, Kuwait e Qatar

L’esercito iraniano afferma di aver effettuato attacchi con droni contro basi statunitensi nel Golfo. Gli attacchi - viene spiegato - hanno preso di mira un sistema missilistico Patriot in Kuwait, un sito di antenne satellitari per l’allerta precoce in Qatar e serbatoi di carburante appartenenti all’esercito statunitense in Bahrein. I pasdaran - in un comunicato stampa citato da Al Jazeera - affermano di aver utilizzato “un gran numero di droni di vario tipo” e che “non permetteranno in alcun caso che gli obiettivi e le aspirazioni dello sciocco presidente degli Stati Uniti si realizzino e difenderanno gli alti ideali della Rivoluzione Islamica fino alla vittoria finale”.

9 luglio 2026

Iran, ministero Sanità: almeno 14 morti negli attacchi Usa

- Almeno 14 persone sono morte e altre 78 sono rimaste ferite negli attacchi messi a segno dagli Stati Uniti in cinque province iraniane. Lo ha reso noto su X il portavoce del ministero della Sanità, Hossein Kermanpour, precisando che circa 47 feriti sono ancora ricoverati in ospedale.

9 luglio 2026

Dopo raid Usa stop ferrovia Teheran-Mashhad, bloccati convogli per sepoltura Khamenei

Le autorità iraniane hanno dichiarato che il servizio ferroviario passeggeri sulla linea Teheran-Mashhad è stato sospeso dopo che un tratto della linea è stato colpito da un attacco statunitense. Squadre tecniche e operative sono state inviate sul posto, dove sono in corso i lavori di riparazione, hanno annunciato le ferrovie della Repubblica Islamica dell’Iran, aggiungendo che l’obiettivo è ripristinare la linea “nel più breve tempo possibile” e che si stanno organizzando soluzioni per trasportare via terra i passeggeri bloccati a Mashhad, la città santa dove verrà sepolta la Guida Suprema iraniana Ali Khamenei.

9 luglio 2026

Centcom: effettuati attacchi contro 90 obiettivi in Iran

- L’esercito statunitense ha colpito circa 90 “obiettivi militari” in Iran, inclusi sistemi di difesa aerea, durante la sua ultima serie di attacchi, ha annunciato nella notte il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom).

“Gli Stati Uniti hanno completato una nuova serie di attacchi contro l’Iran l’8 luglio per ridurre ulteriormente la capacità dell’Iran di colpire navi mercantili e marinai civili innocenti nello Stretto di Hormuz”, ha dichiarato il Centcom in un comunicato pubblicato su X.

9 luglio 2026

Iran, Kuwait: respinti attacchi “ostili” di droni e missili

L’esercito kuwaitiano ha annunciato questa mattina di aver respinto “attacchi ostili di missili e droni” dopo che le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno promesso di vendicarsi dei raid aerei statunitensi contro la Repubblica Islamica.

“Lo stato maggiore dell’esercito precisa che le esplosioni udite sono il risultato dell’intercettazione di proiettili ostili da parte dei sistemi di difesa aerea”, hanno dichiarato le forze armate in un comunicato diffuso su X, senza specificare la provenienza degli attacchi.

9 luglio 2026

Iran: media, «3 persone uccise e diversi feriti in raid Usa nell’ovest»

Un raid americano nell’Iran occidentale ha causato tre morti e diversi feriti. Lo ha riferito l’agenzia di stampa governativa iraniana Irna, citando Valiollah Hayati, vicegovernatore della provincia del Khuzestan, che ha dichiarato ai giornalisti che tre persone erano state uccise e diverse altre ferite durante un attacco americano alla periferia della città di Ahvaz.

9 luglio 2026

Pasdaran, «Colpite basi militari Usa in Kuwait e Bahrein»

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane affermano di aver colpito basi statunitensi in Kuwait e Bahrein e minacciano di estendere gli attacchi, secondo la televisione di stato.

9 luglio 2026

Capo negoziatore iraniano agli Usa: «Hormuz apre solo con gli accordi iraniani»

“L’America non ha ancora imparato che l’arroganza e la mancanza di lealtà non sono più gratuite. Per essere chiari: provate, e ne pagherete le conseguenze”. Lo ha scritto in un post sul suo account X Mohammad Bagher Ghalibaf presidente del parlamento iraniano e capo negoziatore per l’Iran nella trattativa con gli Stati Uniti. “Non sprecate energie, che affonderete ancora di più - aggiunge - lo Stretto di Hormuz si apre solo con gli accordi iraniani, non con le minacce americane”. Le parole di Ghalibaf sono state riprese anche dall’agenzia iraniana Fars.

9 luglio 2026

Sirene antiaeree suonano in Bahrein

In Bahrein, sono risuonate le sirene antiaeree, per la seconda notte consecutiva. Lo ha dichiarato il ministero dell’Interno, dopo che le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno promesso di rispondere agli attacchi statunitensi contro l’Iran. “La sirena è suonata”, ha affermato il ministero dell’Interno in un post su X. “Si invitano i cittadini e i residenti a mantenere la calma e a dirigersi verso il luogo sicuro più vicino”

9 luglio 2026

Usa hanno lanciato nuovi attacchi all’Iran

Gli Stati Uniti hanno avviato nuovi attacchi contro l’Iran. Lo annuncia il Central Command.

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