Fine dello sconto sulle accise: benzina e diesel pronti a un aumento da sabato
Con la conclusione del taglio fiscale, i prezzi dei carburanti subiranno un incremento, mentre il Governo punta a stabilizzare il mercato dopo mesi di interventi straordinari
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Ultimo giorno di sconti alla stazione di servizio. Con l’inizio del primo weekend di luglio, termina un altro giro di taglio delle accise sui carburanti. E quindi, dato che non sono previste proroghe, il prezzo di benzina e gasolio tornerà leggermente a salire.
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L’ultimo sconto accise
Chi avrà capito il meccanismo, ormai, sarà anche preparato sul prossimo aumento. Da quasi un mese, la sforbiciata sulle imposte è di 6,1 centesimi al litro, un quarto rispetto a quella iniziale (-24,4 centesimi) messa in piedi a metà marzo.
Allora, però, il prezzo del Brent (il principale indicatore del petrolio mondiale) era vicino ai 120 dollari al barile. I prezzi, anche con uno sconto molto consistente (costava circa 400 milioni ogni venti giorni), erano comunque superiori ai due euro al litro ai distributori. Cifre molto diverse da quelle attuali.
La situazione oggi
Oggi, infatti, la benzina costa intorno a 1,8 euro al litro, mentre il gasolio 1,88 euro. I prezzi sono in discesa da settimane, anche se il ribasso procede lentamente.
È per questo motivo che il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha convocato i rappresentanti delle compagnie petrolifere al Mimit pochi giorni fa, chiedendogli di adeguarsi più velocemente al mercato. Il Brent, oggi, si aggira intorno ai 70 dollari al barile.







