L’allarme AI

OpenAI: al lavoro con Anthropic e Google sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale

Le aziende del settore discutono di sicurezza senza deroghe antitrust per lavorare insieme

In questa illustrazione scattata il 21 febbraio 2023, una tastiera è posizionata davanti al logo di OpenAI. REUTERS/Dado Ruvic/Illustrazione/Foto d'archivio REUTERS

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - OpenAI sta lavorando a misure per affrontare i problemi di sicurezza dell’intelligenza artificiale con i suoi principali concorrenti, Anthropic e Google DeepMind, intensificando gli sforzi del settore per rispondere alla crescente preoccupazione che questa tecnologia rappresenti una minaccia economica e per la sicurezza. Lo scrive l’agenzia Bloomberg. Chris Lehane, responsabile delle politiche globali di OpenAI, ha dichiarato che il dialogo tra l’azienda e le due concorrenti è in corso da diverse settimane. Ha aggiunto inoltre che OpenAI non ritiene necessaria una deroga alle norme antitrust, affinché le tre aziende di intelligenza artificiale possano coordinarsi sulle questioni di sicurezza. «È meglio cercare di lavorare insieme per dare priorità alla sicurezza», ha affermato Lehane durante un briefing a Washington. La preoccupazione per i rischi esistenziali dell’intelligenza artificiale si è intensificata in seguito alla pubblicazione, sabato scorso, di un saggio dell’amministratore delegato di Anthropic, Dario Amodei, che ha esortato a limitare lo sviluppo dei sistemi più avanzati affinché i ricercatori possano comprendere meglio le potenziali minacce. Il messaggio di Amodei è stato immediatamente accolto con favore dall’amministratore delegato di OpenAI, Sam Altman, e dal capo di SpaceXAI, Elon Musk.

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