Puglia

Ospedale di Andria: approvati progetto esecutivo e bando per affidare i lavori

L’Asl Bt ha completato gli atti propedeutici per realizzare una struttura di secondo livello, 400 posti letto, a servizio di tutti i comuni della Bat

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A 5 anni dalla presentazione dello staff di progettazione e dei rendering dell’opera con sullo sfondo Castel del Monte, il nuovo ospedale di Andria, nella Bat, fa un passo avanti con l’approvazione del progetto esecutivo e il via libera alla pubblicazione del bando per l’affidamento dei lavori. L’Asl Bt ha completato gli atti propedeutici con la delibera n. 35 del 25.6.26 e dal 3 luglio è in pubblicazione, anche sul sito Empulia.it, l’avviso per realizzare questo ospedale di secondo livello, 400 posti letto, a servizio di tutti i comuni della Bat.

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Gli importi totali e quelli in gara

L’importo totale del quadro economico è di 360 milioni, mentre quello a base d’asta per i soli lavori è di 195,4; la procedura di gara è quella aperta con il criterio dell’ offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo e la scadenza per l’invio delle offerte è di 90 giorni, dunque entro il primo ottobre 2026, ore 12.00. I ritardi sono in massima parte legati alla consegna del progetto esecutivo: data per certa tra settembre e metà ottobre 2025 era poi slittata a novembre scorso per poi arrivare 7 mesi dopo. Motivo del ritardo i quasi 350 rilievi alla progettazione pervenuti dai tecnici di Asset (l’agenzia che opera a supporto della regione nel processo di adeguamento, e riorganizzazione, del sistema sanitario regionale), e che hanno costretto lo staff di progettazione agli adeguamenti del caso. Ora dunque il bando per la realizzazione dei lavori che dovrebbero concludersi in 3 anni, c’è anche se i precedenti dei tempi di progettazione non ispirano ottimismo.

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Il parere favorevole del ministero della Salute

L’opera, a luglio 2025, aveva ricevuto il parere favorevole del nucleo di valutazione del ministero della Salute che assicurava anche il relativo finanziamento dell’accordo di programma integrativo per il settore degli investimenti sanitari ex-art. 20 legge 67/88. In tema di edilizia ospedaliera, dopo l’apertura operativa, nelle settimane scorse, del nuovo nosocomio di Monopoli-Fasano a molti mesi dalla sua inaugurazione, non è invece ancora pronto il San Cataldo di Taranto (715 posti letto, 6 piani, 70 ambulatori, 19 sale operatorie) che doveva essere consegnato a maggio 2025 . Per un altro nuovo ospedale, quello di Bisceglie, a servizio del nord barese, il dg dell’Asl Bt, Yanko Tedeschi, ha annunciato per fine anno progetto esecutivo e via libera al bando di gara per l’affidamento dei lavori. Ancora nel limbo un altro nuovo spedale,quello del Sud Salento a Maglie (400 posti letto, primo livello), progettato su 12 ettari per rimpiazzare quelli chiusi di Maglie e Poggiardo e fornire l’alternativa pubblica al “Panìco” di Tricase. Gli iniziali 140 milioni sono diventati 416 (tra raddoppio dei costi di costruzione e arredi) e occorre rimodulare l’opera non solo perchè troppo costosa, ma anche per non interferire con l’allargamento della S.S. 275 Maglie-Leuca, attesa da decenni. Il progetto va rivisto dunque in profondità e i tempi per la costruzione sono molto di là da venire.

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