Dieci intossicati per fuga cloro in piscina a Mentana, due bambini sono ancora ricoverati al Gemelli
Le indagini dei militari dell’Arma, coordinati dal Gruppo di Ostia, proseguono insieme alla Procura di Tivoli che, al momento, indaga contro ignoti,
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Sono dieci i bagnanti, di cui nove minori, rimasti intossicati lo scorso 19 luglio 2026 per le esalazioni di cloro dalla piscina del circolo sportivo Reds Mezzaluna - si legge sul Giornale d’Italia in un articolo del 21 luglio - a Mentana, alle porte di Roma.
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Intorno alle 15.30, quando i vigili del fuoco sono giunti per i soccorsi, hanno rilevato un’alta esalazione di cloro, la cui inalazione potrebbe aver provocato i malori segnalati.
Sono stati fatti evacuare tutti i presenti, una cinquantina, e il circolo è stato temporaneamente chiuso.
Due dei dieci intossicati sono ancora ricoverati al Policlinico Gemelli. I due bambini, di 1i e 5 anni, erano stati inizialmente trasportati all’ospedale Sant’Andrea, dove sono arrivati con i classici segni di intossicazione, tra cui difficoltà respiratorie e rash cutaneo, l’eruzione della pelle caratterizzata da arrossamento, prurito, desquamazione o vescicole.
Ma poi sono stati subito trasferiti al Policnico Gemelli Umberto I e ricoverati nell’Osservazione breve intensiva del Pronto soccorso pediatrico.







