Pedopornografia, arrestato un uomo ad Ancona: sequestrati oltre 500mila file
Il materiale era organizzato in un complesso sistema di cartelle. Sequestrati anche numerosi computer e smartphone. Il soggetto impiegava tecnologia peer to peer per occultare le tracce
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Al termine di un’operazione durata mesi, la Guardia di Finanza di Ancona ha arrestato un uomo per detenzione di materiale pedopornogafico. In suo possesso sono stati trovati più di 500mila file, tra video e immagini.
La posizione del soggetto è aggravata dal quantitativo ingente di materiale rinvenuto, ma anche dalle precauzioni prese dall’indagato, che ha impiegato mezzi volti a cancellare le tracce della sua attività in rete.
Il materiale sequestrato
Le foto e i video requisiti dalle Fiamme Gialle erano suddivisi e organizzati tramite un complesso sistema di cartelle e sottocartelle. Il catalogo digitale contenente materiale pedopornografico trovato in possesso dell’uomo pesava oltre due Terabyte.
Tra i contenuti sequestrati figurano scene sessuali perpetrate ai danni di minori che, in alcuni casi, secondo quanto rivela la Guardia di Finanza, assumono tratti assimilabili alla tortura.
Oltre ad arrestare il soggetto e a sequestrare i file, sono stati confiscati anche numerosi computer e smartphone. Nell’ambito dell’operazione sono stati infine oscurati un sito web e un canale di una nota piattaforma social.







