Pensioni, ecco come l’Epap diversifica bene i risparmi di 4 professioni
Il veicolo Eis F.M. è multimanager e rappresenta il 70% del patrimonio
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I punti chiave
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L’unione fa la forza. Anche quando si parla di investimenti. A differenza delle casse mono-categoriali, infatti, Epap riunisce al proprio interno quattro diverse professioni (dottori agronomi e forestali, geologi, chimici e fisici e attuari) e nel 2025 ha ottenuto una discreta performance (4,66%) da investimenti ben diversificati.
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La composizione della Cassa
Al 31 dicembre 2025 gli iscritti erano 33.796 (16.469 agronomi e forestali, 13.275 geologi, 3.781 chimici e fisici e 271 attuari) e la platea è cresciuta rispetto all’anno precedente, confermando la capacità dell’ente di attrarre nuove adesioni nonostante le difficoltà che interessano numerose professioni ordinistiche.
Sul fronte patrimoniale, Epap dispone di un portafoglio finanziario di 1,57 miliardi. Il 2025 si è chiuso, come accennato, con un rendimento del 4,66% conseguito in un contesto di mercati finanziari complessivamente favorevole e coerente con il profilo prudente della gestione.
Gli investimenti
L’asset allocation evidenzia una prevalenza della componente obbligazionaria, che rappresenta il 56,36% del patrimonio considerando sia le obbligazioni tradizionali, sia quelle illiquide. La componente azionaria raggiunge il 28%, sommando azioni dirette e fondi azionari. La liquidità pesa per il 9% del portafoglio, mentre gli investimenti alternativi si fermano complessivamente al 6,23% (5,23% private equity e 1% private debt).
Poco immobiliare
Particolarmente contenuta l’esposizione immobiliare. Da chiarimenti forniti dall’ente emerge infatti che dei circa 88,4 milioni classificati nel bilancio alla voce «Fondi immobiliari e private equity», soltanto 6,4 milioni sono riconducibili a fondi immobiliari, mentre oltre 81,9 milioni riguardano investimenti di private equity.








