Pirelli in cauto rialzo dopo rafforzamento Mtp e investimento da 1 mld negli Usa
Marco Tronchetti Provera sale al 29,9% del capitale della Bicocca. Confermato il piano per l'ampliamento dello stabilimento in Georgia che aumenterà la capacità produttiva a circa 6 milioni di pneumatici nel 2033
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seduta in cauto rialzo per Pirelli, all’indomani del via libera al piano di investimenti da 1 miliardo di euro negli Usa, seguito dall’annuncio del rafforzamento di Marco Tronchetti Provera nel capitale del gruppo. La catena di controllo che fa capo a Mtp è salita al 29,9% del capitale del gruppo della Bicocca in seguito all'acquisto da parte di Camfin Alternative Asset di un'ulteriore quota del 3,34%. L'operazione rinsalda così il ruolo di Camfin e Marco Tronchetti Provera & C. spa, che stanno ai vertici della catena dei soci italiani di Pirelli, davanti al gruppo cinese Sinochem (20%) e a Lumina Crown (14,4%), il veicolo del miliardario ceco Michal Strnad entrato nel gruppo quest’estate. L’acquisto è stato effettuato a completamento di quanto deliberato due anni fa dai cda di Mtp, Camfin, Camfin Alternative Assets e Longmarch Holding, in merito all’autorizzazione ad acquisti fino a una partecipazione massima complessiva del 29,9% di Pirelli, appena sotto la soglia d’Opa.
Sul fronte industriale, il gruppo degli pneumatici ha confermato il piano di investimenti negli States, anticipato a fine giugno, che prevede risorse per un miliardo di euro tra il 2027 e il 2033. L’investimento prevede l’ampliamento dello stabilimento di Rome, in Georgia, che aumenterà la capacità produttiva dagli attuali 500 mila pneumatici, inclusi quelli a tecnologia connessa Cyber Tyre, a circa 6 milioni nel 2033, creando mille nuovi posti di lavoro. Il progetto – secondo quanto annunciato dal gruppo - non avrà alcun impatto sugli obiettivi per il 2026. Per il periodo 2027-2033, si prevede che il rapporto tra investimenti (capex) e ricavi rimanga sostanzialmente in linea con i periodi precedenti, preservando al contempo la capacità di generare cassa. Per gli analisti di Banca Akros, «la notizia indica che i cambiamenti nella governance stanno contribuendo a sbloccare potenziali benefici commerciali e industriali nel mercato statunitense e sostengono la crescita di lungo periodo della società nel segmento degli pneumatici High Value, contribuendo inoltre a ridurre i rischi geopolitici, tariffari e legati alla catena di approvvigionamento». Akros conferma giudizio 'Accumulate' con target price a 7 euro. Equita stima che il progetto, una volta a regime nel 2033, possa generare un fatturato aggiuntivo di 600 milioni (+9% rispetto al fatturato attuale) con margini superiori alla media di gruppo. L’impatto sul conto economico «è comunque diluito nel tempo, dato che non modifica i numeri 2026-27 e inizia a manifestarsi gradualmente a partire dal 2028», osservano gli analisti della sim che confermano raccomandazione 'Hold' e target price di 6,7 euro. Per Intermonte ('Outperfor' e Tp a 7,6 euro) le principali caratteristiche del piano e le cifre annunciate «risultano sostanzialmente in linea con le attese». Gli analisti apprezzano l'investimento, ritenendolo «coerente con le opportunità di crescita offerte dal mercato High Value statunitense, il più grande a livello globale e nel quale la quota di mercato di Pirelli resta inferiore a quella europea creando un’opportunità di crescita».


