Piscine Castiglione a tutta sostenibilità con i brevetti hi-tech
Le tecnologie italiane ad alta efficienza sono state scelte anche dal maxi-impianto svizzero da 100 milioni con vasche installate da Rezzonico Lugano
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I punti chiave
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La risorsa acqua è al centro del business di A&T Europe, l’azienda guidata da Roberto Colletto e conosciuta in tutto il mondo per i marchi Piscine Castiglione e Myrtha pools. In oltre 60 anni di attività la società ha installato 20mila piscine (oltre a cabine wellness) in 70 Paesi nei cinque continenti, fornendo e curando la manutenzione delle vasche di ben sei Olimpiadi e di molti impianti dove si sono svolte gare internazionali - e battuti 190 record mondiali - grazie alle partnership con una ventina di federazioni di nuoto. Le oltre 1.500 piscine realizzate all’anno (anche per residenze private, hotel, spa, centri termali e acquatici, impianti sportivi e municipali, campeggi, navi da crociera) sono contraddistinte da tecnologie all’avanguardia per garantire facilità di installazione e manutenzione, efficienza energetica e idrica e design d’eccellenza (anche in collaborazione con archistar).
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La rendicontazione Esg
L’innovazione e la sostenibilità sono continuamente migliorate grazie al lavoro del team interno di ricerca & sviluppo, a brevetti esclusivi, a collaborazioni con primarie università, a partnership importanti, a certificazioni e ai contratti di fornitura di altissimo livello che spingono a mantenere elevata la qualità. Questi temi sono al centro del quarto Report Esg (environmental, social, governance) in fase di rilascio da parte della società, che rendiconta il suo cammino verso la sostenibilità in modo volontario, senza obblighi normativi. La scelta di fare una rendicontazione rigorosa - seguendo anche i criteri Sasb oltre a quelli classici Gri e facendo anche il raccordo tra i temi materiali e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile Onu - posiziona la società all’eccellenza internazionale dei bilanci di sostenibilità.
«Le innovazioni green che applichiamo derivano dalla roadmap triennale creata dal comitato interno per la sostenibilità istituito nel 2023 – spiega il Ceo Roberto Colletto -. Tra gli sviluppi spicca la membrana Myrtha R-Evolution realizzata con il 60% di materiali riciclati, completamente riciclabile e che rappresenta la nostra visione circolare: progettare oggi con i materiali del futuro garantendo durabilità e riutilizzabilità e riducendo l’impatto ambientale. Di rilievo anche il sistema Myrtha Breathe sviluppato in sinergia con il mondo accademico: un innovativo impianto di aspirazione incorporato nella vasca che ottimizza significativamente la qualità dell’aria delle piscine coperte, abbattendo le clorammine e favorendo la salute e il benessere dei frequentatori degli impianti».
La transizione sostenibile
«La nostra priorità è sviluppare soluzioni e servizi che promuovano una transizione sostenibile e a basso impatto ambientale, per questo progettiamo piscine in grado di ridurre fino al 50% le emissioni di CO2 rispetto ai metodi costruttivi tradizionali, secondo le nostre analisi di Lifecycle assessment basate su Iso 14040 e 14044 – prosegue il Ceo -. Continuiamo inoltre a promuovere soluzioni avanzate per la filtrazione, con un’attenzione particolare agli impianti pubblici, contribuendo in modo significativo alla riduzione dei consumi idrici ed energetici. L’attenzione alla sostenibilità si riflette per noi anche nella riqualificazione di impianti esistenti, grazie alle nostre tecnologie specificamente sviluppate per il rinnovo di piscine obsolete. Questo consente di dare nuovamente vita a spazi condivisi che promuovono attività fisica, socializzazione e qualità della vita».
La tecnologia per ridurre i consumi
Continuano con successo anche le installazioni dei sistemi di domotica Artemis per gestire la piscina di casa dal proprio smartphone e di quelli denominati Myrtha Shark, per piscine a uso pubblico, in grado di ottimizzare in tempo reale filtrazione e disinfezione riducendo i consumi idrici ed energetici. Più in generale, i sistemi di Computational fluid dynamics impiegati nella realizzazione degli impianti consentono di ridurre i consumi di energia e di acqua in fase di utilizzo perché permettono di prevedere e monitorare la circolazione e la qualità dell’acqua evitando sprechi.




