Più controlli in agricoltura e indagini innovative contro il caporalato digitale
Danilo Papa (Direttore Ispettorato nazionale del lavoro): La decurtazione dei punti della patente a crediti se ci sono lavoratori in nero è un forte deterrente
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Aumento del numero degli ispettori, rafforzamento dei controlli in agricoltura nei mesi estivi e tecniche innovative per contrastare il caporalato digitale. Sono le linee guida sulle verifiche dei prossimi mesi tracciate dal direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro Danilo Papa.
Chiedilo al Sole
Direttore, quale effetto hanno prodotto i concorsi avviati per rinforzare il contingente degli ispettori tecnici, cioè quelli adibiti ai controlli sul campo, per la sicurezza nei luoghi di lavoro?
Negli ultimi anni il rafforzamento dell’attività ispettiva è stato accompagnato da un significativo incremento delle risorse umane. I 949 ispettori tecnici che si contano alla fine del 2025 costituiscono un numero già in sensibile crescita rispetto agli anni precedenti: nel 2021 erano 240. A questi si aggiungono ulteriori unità già assunte o da assumere nei prossimi mesi. Il concorso per 750 nuovi ispettori tecnici ha già consentito di immettere ulteriori 260 unità e in futuro contiamo di riuscire ad assumere gli altri 490. Il corpo ispettivo è destinato a crescere ancora grazie alla previsione, contenuta nel Dl 159/2025, di ulteriori 300 ispettori e 100 carabinieri. Infine, in seguito al ripristino dei ruoli ispettivi di Inps e Inail, l’articolo 2-ter del Dl 63/2024 prevede l’immissione di circa 500 unità ispettive.
Quale impatto ha avuto l’introduzione della patente a crediti per i cantieri?
Sulla patente a crediti, il dato più interessante è che molte imprese già operative hanno scelto di regolarizzarsi prima di presentare la domanda. In altre parole, la patente ha innescato un meccanismo virtuoso di autoregolazione, inducendo le imprese a verificare e adeguare la propria posizione in via preventiva. Questo conferma che lo strumento non è solo un presidio sanzionatorio, ma anche un efficace incentivo alla compliance spontanea. Inoltre, la novità introdotta con il Dl 159/2025, che prevede la decurtazione dei crediti nell’immediatezza a fronte della presenza di lavoratori “in nero”, costituisce un forte deterrente a questo tipo di fenomeni, favorendo l’emersione e la regolarizzazione spontanea di situazioni irregolari.







