Anteprima

Porsche 911 Carrera GTS T-Hybrid, la rivoluzione ibrida del mito sportivo tedesco

L’iconico modello festeggia i 60 anni con la variante 992.2 che oltre a introdurre un restyling porta la debutto un powertrain ibrido mai visto sulla sportiva a trazione e motore posteriore della casa di Zuffenhausen

4' di lettura

4' di lettura

Elettrica? No grazie! Alla Porsche non potevano passare da un powertrain endotermico ad un 100% elettrico per il loro modello iconico, la 911, rischiando così di tradire sessant’anni di incontrastata leadership fra le auto sportive di razza. In molti ci hanno provato a mettere in discussione un primato che è da sempre il fiore all’occhiello della 911, senza mai riuscirci del tutto. E’ così che dal magico cilindro dei progettisti di Zuffenhausen si è fatta strada la soluzione ibrida che può accontentare anche i più irriducibili perché mantiene il peso dell’auto a livelli umani e aumenta addirittura le prestazioni.

Porsche 911 Hybrid, le foto della versione 999.2

Photogallery16 foto

La sigla della nuova ibrida è T-Hybrid

Sfruttando un know-how acquisito nelle competizioni che ha visto da sempre le sue vetture protagoniste, Porsche è ora pronta ad offrire una soluzione ibrida che si integra nel concetto costruttivo generale della 911 e soprattutto ne va a migliorare le prestazioni. Come è presto detto. Il sistema T-Hybrid della nuova 911 Carrera GTS è dotato di un turbocompressore elettrico per i gas di scarico di nuova concezione. Grazie all’unità elettrica integrata fra il compressore e la turbina, è possibile raggiungere velocemente il regime ottimale di funzionamento per garantire uno spunto molto più immediato anche del termico.

Loading...

Porsche 911 Hybrid, la batteria

Il motore elettrico, inoltre, svolge una funzione anche di generatore, mettendo a disposizione 15 cavalli aggiuntivi che garantiscono una erogazione più dinamica. Il powertrain ha anche un motore sincrono a magneti permanenti integrato nella trasmissione a doppia frizione a 8 rapporti. Il risultato è una coppia motrice fino a 150 Nm in più e un incremento di potenza di 40 kW. Ai motori elettrici si affianca la batteria ad alto voltaggio (400 volt). Porsche ha poi optato per una batteria molto leggera agli ioni di litio per l’impianto elettrico dei servizi di bordo da 12 Volt.

Il motore boxer termico è molto più compatto

Al centro del sistema T-Hybrid c’è sempre il motore boxer da 3,6 litri, ma più compatto con alesaggio maggiorato di 97 mm e corsa più lunga di 81 mm, col risultato che la cilindrata è aumenta di 0,6 litri. Il motore è, inoltre, dotato di regolazione dell’albero a camme che permette di mantenere il rapporto ideale fra la miscelazione di carburante e dell’aria sull’intero range di funzionamento. Così concepito il motore eroga di base 485 cv per una potenza di sistema di 541 cv e un aumento di potenza di 61 cv che migliora lo 0-100 ma riduce il CO2 e con un aumento di peso contenuto in 50 kg.

Nuove sospensioni abbinate alla 911 T-Hybrid

Per la nuova 911 Carrera GTS T-Hybrid sono previste delle sospensioni riviste. L’asse posteriore sterzante è adesso di serie, il che aumenta la stabilità alle alte velocità e riduce il raggio di sterzata. In alternativa alla ibrida, Porsche propone una 911 Carrera col motore boxer di 3.000 cc in versione rivisitata con un aumento di potenza fino a 394 cv che si traduce in un’accelerazione da 0 a 100 kmh in 4,1 secondi e una velocità di 294 kmh. Per entrambe le nuove 911 sono previsti 7 tipologie di cerchi. La versione ibrida offre di serie dei cerchi da 21 pollici con una larghezza da 11,5 pollici.

Non è prevista una soluzione plug-in hybrid

La soluzione T-Hybrid ha di fatto escluso anche per il futuro la possibilità di una variante plug-in dell’iconica 911 sulla base della scelta dei tecnici Porsche che l’hanno ritenuta una opzione poco compatibile con una sportiva sia in fatto di maggior peso che avrebbe penalizzata la dinamica di guida. Resta a questo punto la curiosità di testare la nuova Porsche 911 ibrida su strada per avere la conferma del lavoro fatto dai tecnici del brand per renderla non solo più brillante e con delle prestazioni altrettanto appaganti come quelle delle versioni termiche, ma anche più sostenibile per emissioni e consumi.

Tante novità estetiche per la nuova 911

Alle novità motoristiche concentrate soprattutto sull’ibrido la nuova Porsche 911 aggiunge delle novità estetiche nella parte anteriore con delle prese d’aria più grandi delle attuali oltre che dotate di alette verticali invece che orizzontali. A cambiare è anche il design dei fari, sia quelli anteriori che i posteriori con la grafica a quattro punti. Anche la targa è spostata più in alto per sistemare al centro i due terminali di scarico. La 911 Carrera GTS T-Hybrid dispone di serie di uno scarico sportivo specifico. Infine è previsto un kit aerodinamico opzionale che offre un esclusivo paraurti anteriore siglato Sport Design.

All’interno il quadro strumenti è digitale

Nelle varianti coupé, Porsche ha progettato degli interni della nuova 911 con una configurazione a due posti di serie. La configurazione 2+2 è disponibile come optional, senza costi aggiuntivi. La 911 dispone per la prima volta di un quadro strumenti digitale. Lo schermo curvo da 12,6 pollici che può essere personalizzato, propone fino a 7 opzioni di visualizzazione, tra cui un display Classic ispirato al quadro strumenti Porsche a 5 indicatori tondi con contagiri al centro. Il Porsche Communication Management di tutte le Porsche è gestito dallo schermo centrale ad alta risoluzione da 10,9 pollici.

In arrivo delle nuove funzioni di connettività

La nuova 911 dispone poi di nuove funzioni di connettività. Un codice QR semplifica il processo di accesso al PCM mediante il Porsche ID. Apple CarPlay che è integrato nell’auto e visualizza le informazioni sul quadro strumenti per utilizzare le funzioni direttamente nell’ecosistema Apple, ad esempio tramite l’assistente vocale Siri. Per la prima volta, il servizio di streaming video è disponibile, su richiesta, anche durante la sosta. App come Spotify e Apple Music possono essere utilizzate come app n anche in assenza di uno smartphone collegato all’auto. La 911 si allinea al resto della gamma.

I prezzi di listino della nuova gamma 911 (992.2)

E veniamo alla disponibilità delle nuove Porsche 911 che per la Carrera è offerta nelle versioni Coupé e Cabriolet entrambe a trazione posteriore. Mentre per la 911 Carrera GTS T-Hybrid sono disponibili le varianti con la trazione integrale e l’opzione di carrozzeria Targa offerta solo con la trazione integrale. E veniamo ai prezzi la nuova 911 Carrera in versione coupé è in vendita ad un prezzo di partenza di 133.686 euro. I listini della 911 Carrera GTS Coupé partono da 177.518 euro. Le consegne delle vetture iniziano alla fine dell’estate per la 911 Carrera e a fine 2024 per la 911 Carrera GTS. Il conto finale, ovviamente, come da tradizione Porsche è destinato ad aumentare con optional e accessori.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti