“Possible Love” attesissima riflessione sul cinema e la lotta di classe
In concorso alla Mostra di Venezia è stato presentato il film di Lee Chang-dong
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A Venezia è arrivato il momento di uno dei film più attesi dell’anno: è stato presentato in concorso “Possible Love”, nuovo lungometraggio di Lee Chang-dong, uno dei massimi maestri del cinema dell’Estremo Oriente.
Autore di soli sette film in circa trent’anni di carriera, il regista sudcoreano è tornato finalmente dietro la macchina da presa dopo i bellissimi “Poetry” (2010) e “Burning” (2018).
Il film si apre raccontando di Ho-seok, un operaio rimasto senza lavoro, e di sua moglie Mi-ok, che accetta di essere ripresa e intervistata da Ye-ji, una documentarista che vorrebbe girare un film sulle lotte sindacali. Decisa a raccontare anche il punto di vista di Ho-seok, la regista si insinua sempre più a fondo nelle loro vite e coinvolgerà anche suo marito in un gioco di coppie che si farà sempre più ambiguo.






