Incidenti sul lavoro

Operaio 22enne muore al Colosseo. «Fune non agganciata». Anfiteatro chiuso

Andrea Moretti era specializzato per lavori in fune in quota

Inail, D'Ascenzo: cala il numero di morti sul lavoro, ma non ci accontentiamo

4' di lettura

English Version

4' di lettura

English Version

 Tragedia sul lavoro nella notte al Colosseo. Intorno alla mezzanotte un operaio rocciatore di 22 anni, Andrea Moretti, addetto ai lavori di installazione in quota di un nuovo impianto di illuminazione del monumento, è caduto da un’altezza di circa 10 metri. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte del personale dell’Ares 118 è morto.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

La Procura di Roma procede per omicidio colposo e ha disposto l’autopsia del ventiduenne. Secondo i primi elementi che emergono dall’indagine della Procura di Roma, coordinata dall’aggiunto Antonino Di Maio, l’operaio sarebbe stato trovato con l’imbracatura ma senza fune agganciata.

Loading...

In segno di lutto il Parco aveva disposto la chiusura al pubblico il solo settore del secondo ordine in cui è avvenuto l’incidente, area non sottoposta al sequestro da parte della magistratura. In un secondo momento è stata annunciata la disposizione di chiusura dell’intero sito. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha ordinato l’interruzione di ogni lavoro al Colosseo fino a nuova disposizione. Cgil di Roma e Lazio hanno organizzato una fiaccolata al Colosseo, lato Fori Imperiali.

La Cgil: una vergogna non chiudere tutto il Colosseo

La decisione di una chiusura parziale aveva sollevato le proteste della Cgil: «Andrea Moretti è morto a 22 anni lavorando al Colosseo. Un lavoratore degli appalti pubblici - ha commentato il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Natale Di Cola -. Il Parco Archeologico del Colosseo ha disposto la chiusura del secondo ordine dove è morto il lavoratore. Il Colosseo non si ferma neanche davanti la morte. Una vergogna. Dal ministro Giuli ci aspettiamo che faccia chiarezza sull’accaduto e che disponga la chiusura totale del Colosseo. L’umanità viene prima dei turisti».

Colosseo chiuso per lutto

Poco dopo l’annuncio: «Come da indicazioni ricevute dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nottetempo sul posto, il Parco archeologico del Colosseo ha disposto la chiusura dell’Anfiteatro Flavio in segno di lutto per la tragica scomparsa del lavoratore Andrea Moretti» si legge in una nota. «La decisione, assunta già nella notte, è stata attuata dopo aver gestito il primo turno di visita, composto da migliaia di persone ignare dell’accaduto».

 Giuli ha precisato: «Abbiamo trascorso la notte insieme agli inquirenti, alla famiglia, alla salma della vittima e alla polizia mortuaria. Non c’è stato un solo momento in cui il ministero della Cultura e il parco del Colosseo abbiano mancato di essere vicini ad Andrea Moretti e alla sua famiglia. Ho piena fiducia nel lavoro degli inquirenti e vogliamo che quanto prima si faccia luce su quanto è accaduto. Abbiamo tempestivamente, nottetempo, disposto una chiusura controllata del parco del Colosseo. E una corona di fiori del genere non si improvvisa in pochi minuti».

Rocciatore esperto, aveva seguito le orme del padre

Moretti era originario della frazione Tottea del Comune di Crognaleto, in provincia di Teramo. Operaio rocciatore, era specializzato e molto esperto nonostante i suoi 22 anni. Una qualifica molto ricercata e difficile da reperire per i cantieri, in cui tanti giovani e meno giovani delle montagne teramane si sono cimentati negli anni. Andrea aveva seguito le orme del padre, operaio anche lui per tanti anni e costretto a lasciare il lavoro, circa trent’anni fa, per un infortunio che lo rese invalido. Molto scosso dalla tragedia il sindaco di Crognaleto, Orlando Persia, amico personale di Andrea, che descrive come un «ragazzo solare, amante della vita, della sua terra, legato alle amicizie e ai cavalli, la sua passione». Il primo cittadino del comune abruzzese ha annunciato che proclamerà il lutto cittadino nel giorno dei funerali.

Meloni: morte inaccettabile, continueremo ad impegnarci

 «La notizia della tragica scomparsa di Andrea Moretti, operaio specializzato deceduto questa notte in seguito ad un incidente al Colosseo, - dichiara la presidente del Consiglio Giorgia Meloni - ci colpisce e ci addolora profondamente. Voglio esprimere il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia, ai suoi cari e ai suoi colleghi in questo difficilissimo momento. E formulare l’auspicio che sia fatta piena luce, nel più breve tempo possibile, sull’accaduto. Morire a 22 anni è inaccettabile, e lo è ancora di più se questo accade sul posto di lavoro. Anche nel nome di Andrea continueremo a fare la nostra parte, ad impegnarci e a compiere ogni sforzo affinché tragedie simili non si ripetano più».

Giuli: evento tragico che ci lascia sgomenti

«Un evento tragico che ci lascia sgomenti e storditi» ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, sottolineando che «le poche parole che riusciamo a esprimere le dedichiamo ad Andrea, alla sua famiglia, ai suoi affetti: rivolgiamo a tutti il nostro profondo, dolente cordoglio di fronte alla morte assurda di un giovane uomo impegnato nel proprio lavoro». Giuli, non appena ha appreso del decesso dell’operaio, si è recato al Colosseo e lì è rimasto per la notte insieme ai carabinieri che sono intervenuti.

Ministero del Turismo rinvia le celebrazioni giornata mondiale

In segno di partecipazione al lutto per la tragica scomparsa di Andrea Moretti il ministero del Turismo ha comunicato che le celebrazioni per la Giornata mondiale del Turismo dell’Onu programmate per domenica prossima 27 settembre, presso il Tempio di Venere al Colosseo sono posticipate a data da destinarsi.

Riproduzione riservata ©
Loading...
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti