Il progetto Genesis

Prevenzione e cronicità, in Liguria un modello coniuga salute e sostenibilità

Prevenzione e continuità assistenziale rallentano la prevalenza di scompenso cardiaco, malattia renale cronica e malattia epatica cronica: il programma dell’Ats Liguria Area 3

 (Adobe Stock)

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

L’invecchiamento della popolazione rappresenta una delle principali sfide per i sistemi sanitari dei Paesi sviluppati. L’aumento delle patologie croniche determina infatti una crescente domanda di assistenza, rendendo fondamentale sviluppare strategie integrate di prevenzione, diagnosi precoce e gestione delle cronicità, non solo per migliorare la salute dei cittadini, ma anche per garantire la sostenibilità del sistema sanitario.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Il modello

Con questo obiettivo, tra il 2017 e il 2019 l’Ats Liguria Area 3 ha realizzato un programma multidisciplinare di promozione della salute e prevenzione delle malattie croniche, comprendente interventi sugli stili di vita, riabilitazione cardiovascolare, screening metabolici, modelli innovativi di gestione del diabete, telemedicina per pazienti complessi e percorsi dedicati agli anziani fragili. ha realizzato un programma multidisciplinare di promozione della salute e prevenzione delle malattie croniche, comprendente interventi sugli stili di vita, riabilitazione cardiovascolare, screening metabolici, modelli innovativi di gestione del diabete, telemedicina per pazienti complessi e percorsi dedicati agli anziani fragili.

Loading...

Per valutarne gli effetti è stato sviluppato il progetto Genesis (GENoa Epidemiology for Sustainable Health Improvement Study), basato sull’analisi dei dati amministrativi di oltre 700 mila cittadini residenti nell’area metropolitana di Genova, realizzata da CliCon S.r.l. Società Benefit.

Focus su 3 patologie

Lo studio ha analizzato tre patologie croniche a elevato impatto clinico, sociale ed economico e strettamente correlate all’invecchiamento: scompenso cardiaco, malattia renale cronica e malattia epatica cronica.

I risultati mostrano che, nonostante l’età media della popolazione sia aumentata da 48,8 a 50,9 anni tra il 2011 e il 2023, la crescita della prevalenza di queste patologie ha rallentato negli anni successivi all’avvio del programma. Un dato particolarmente rilevante in una delle aree più anziane d’Europa, dove l’invecchiamento della popolazione è generalmente associato a un progressivo aumento del carico delle malattie croniche.

Una scelta politica

Come ha sottolineato Massimo Nicolò, assessore alla Sanità di Regione Liguria, i risultati del progetto Genesis dimostrano che «investire nella prevenzione, nella presa in carico precoce e nell’integrazione tra ospedale e territorio non è soltanto una scelta sanitaria, ma una scelta di politica pubblica. In una regione come la Liguria, caratterizzata dal più elevato indice di invecchiamento del paese, la crescita delle patologie croniche è una delle principali sfide per il futuro del nostro Sistema sanitario. Come Regione Liguria continuiamo a investire su prevenzione, innovazione organizzativa, telemedicina e presa in carico multidisciplinare, rafforzando la rete territoriale e valorizzando l’utilizzo dei dati per orientare le scelte strategiche. La sanità del futuro deve essere sempre più capace di anticipare i bisogni, non limitarsi a rispondere quando la malattia si manifesta. È questa la direzione che stiamo perseguendo per garantire ai cittadini cure di qualità e sempre più accessibili».

Il rallentamento della crescita osservato dopo l’avvio del programma suggerisce che interventi di prevenzione e presa in carico possano contribuire a modificare l’evoluzione epidemiologica delle malattie croniche.

Dal punto di vista metodologico, è opportuno sottolineare che Genesis è uno studio osservazionale basato sull’analisi di dati amministrativi. I dati amministrativi rappresentano uno strumento fondamentale per fotografare la reale pratica clinica nei diversi contesti assistenziali. Pur con i limiti propri degli studi osservazionali, consentono di supportare il decision making sanitario verso interventi ad alto valore per i cittadini e per il sistema.

I vantaggi economici

Rilevanti anche i risultati economici: considerando gli effetti dell’inflazione e dell’invecchiamento demografico, il programma è risultato associato a una sostanziale stabilizzazione dei costi sanitari e, per alcune componenti, a una riduzione della spesa. La prevenzione viene spesso percepita come un costo aggiuntivo, mentre i dati suggeriscono che possa rappresentare un investimento. Ritardare l’insorgenza o la progressione delle patologie croniche significa ridurre ricoveri, complicanze e utilizzo di risorse assistenziali.

Il progetto Genesis rappresenta quindi un esempio concreto di come un approccio proattivo, basato sulla prevenzione e sulla continuità assistenziale, possa contribuire a migliorare la gestione delle cronicità e a generare valore per il sistema sanitario e per la comunità.

Loading...

* Struttura complessa Diabetologia e Malattie Metaboliche, Ats Liguria Area 3, Genova
** Struttura complessa Medicina Interna 1, Aom Liguria, Genova
*** S.C. Bilancio e Contabilità, ATS Liguria Area 3, Genova

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti