Il progetto

Previdenza complementare, ecco come funziona il nuovo portale

Realizzato dal ministero del Lavoro in collaborazione con il Consiglio nazionale giovani e Mefop, il progetto mira ad accrescere la consapevolezza finanziaria dei cittadini, mettendo a disposizione degli utenti contenuti chiari e affidabili

di Pietro Menzani

MINISTERO DEL LAVORO

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Il portale della previdenza complementare è ufficialmente online. Il progetto, che è stato realizzato dal ministero del Lavoro con la collaborazione del Consiglio nazionale giovani (Cng) e della Società per lo sviluppo del Mercato dei Fondi Pensione (Mefop), era stato presentato a fine marzo, in occasione della prima assemblea plenaria della nuova presidenza di Cng guidata da Edoardo Italia. Il sito è studiato per accompagnare i cittadini nel percorso previdenziale integrativo e per contribuire attivamente alla crescita della consapevolezza finanziaria degli italiani.

Gli obiettivi del portale

Come spiega il ministero del Lavoro, il portale costituisce uno spazio digitale che aiuta a comprendere cos’è la previdenza complementare, come funziona e quali opportunità può offrire. Sul sito, infatti, si legge che l’iniziativa vuole «promuovere una corretta informazione e una maggiore consapevolezza in materia di previdenza complementare, mettendo a disposizione di cittadini e lavoratori contenuti affidabili, aggiornati e di facile consultazione». L’obiettivo è che grazie al portale gli utenti possano pianificare la loro pensione integrativa in modo più consapevole e informato.

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Il progetto, che è stato finanziato con risorse europee nell’ambito del Programma Nazionale “Giovani, Donne e Lavoro, vuole «rafforzare l’inclusione sociale, la partecipazione informata e la capacità di pianificazione previdenziale, contribuendo a ridurre le asimmetrie informative e a sostenere scelte responsabili lungo l’intero arco della vita lavorativa» e supportando così anche le politiche pubbliche in materia di welfare e lavoro.

Secondo Edoardo Italia, presidente di Cng, infatti, è necessario «iniziare a considerare il tema della previdenza come un’emergenza del presente. Per i giovani, la previdenza complementare rappresenta oggi l’unica forma di difesa per non compromettere l’autonomia finanziaria».

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La previdenza come investimento

Italia ha spiegato che «investire oggi nella previdenza integrativa significa avviare una programmazione di lungo respiro per combattere le incertezze del mercato del lavoro: è un atto di responsabilità verso noi stessi e verso l’intero Paese, per non restare ai margini della società di domani. Come Consiglio Nazionale dei Giovani, ci impegniamo a offrire strumenti concreti di educazione finanziaria, non solo a denunciare le criticità del sistema».

In occasione del lancio del progetto, la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone ha dichiarato che «la previdenza è un investimento sul proprio futuro. Per questo è essenziale che ogni cittadino disponga di informazioni chiare per costruire una prospettiva pensionistica solida».

E proprio qui entra in gioco il nuovo portale, che «accompagna lavoratrici e lavoratori in un percorso informato, aiutandoli a orientarsi tra regole, opportunità fiscali e tutela dei risparmi» e, allo stesso tempo, «affianca i datori di lavoro, semplificando le procedure e offrendo strumenti immediati per comprendere le novità introdotte dall’ultima legge di Bilancio e svolgere al meglio il loro prezioso ruolo informativo».

Le quattro sezioni

Il portale è suddiviso in quattro sezioni. La prima - “Cos’è la previdenza” - spiega, partendo dalle basi, cos’è, come funziona, quanto costa e chi può accedere alla previdenza complementare. In più, si concentra sui meccanismi che regolano il Trattamento di Fine Rapporto (Tfr), con particolare riferimento al meccanismo di silenzio-assenso introdotto dalla Legge di bilancio 2026 a partire da luglio. Questa area tematica sfata anche alcuni falsi miti e fornisce una risposta ai dubbi ricorrenti degli utenti meno esperti.

La sezione “A chi è rivolta” spiega chi sono i possibili fruitori della previdenza complementare, operando una distinzione tra cittadini e datori di lavoro e proponendo quiz interattivi per verificare il livello delle proprie conoscenze. Una terza area approfondisce la “Normativa di riferimento”, illustrando le leggi nazionali ed europee, mentre l’ultima - “Comunicazione” - spiega gli obiettivi del progetto e fornisce un glossario che chiarisce il significato di alcuni termini chiave del mondo previdenziale.

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