Proxigas: «Il gas è strategico per la sicurezza energetica italiana. Regolazione supporti l’evoluzione del settore per garantire efficienza e decarbonizzazione»
Il Presidente di Proxigas, Pier Lorenzo Dell’Orco, nelle audizioni sul quadro strategico di Arera, sottolinea la necessità di un quadro regolatorio che sostenga gli investimenti, favorisca la diversificazione degli approvvigionamenti e promuova lo sviluppo di un mercato liquido e competitivo, rendendo la transizione energetica accessibile a famiglie e imprese.
3' di lettura
3' di lettura
Roma, 11 settembre 2026 – Il gas naturale rappresenta e continuerà a rappresentare una componente strategica nel sistema energetico italiano e nel tessuto economico-produttivo del Paese. L’integrazione, attraverso le infrastrutture esistenti, di vettori più sostenibili come biometano, idrogeno e gas a ridotto o nullo contenuto di CO₂, è la chiave per accompagnare l’evoluzione del sistema energetico verso una transizione energetica giusta.
Questi sono alcuni dei punti centrali della memoria presentata da Pier Lorenzo Dell’Orco, presidente di Proxigas, nell’ambito delle audizioni periodiche sul quadro strategico dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera).
Il contesto: la domanda di gas è cresciuta dell’1% nel 2026
La domanda di gas, dopo la contrazione dei consumi registrata durante la crisi energetica del 2022-23, è tornata a crescere registrando un +2,1% nel 2025 e +1% nei primi sette mesi del 2026. Il gas ha un ruolo cruciale anche nella generazione termoelettrica: nel mese di luglio 2026 i consumi di gas per la generazione termoelettrica sono aumentati del 18% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Anche l’industria continua a fare affidamento sul gas, soprattutto nei comparti caratterizzati da processi ad alta temperatura, mentre nel settore residenziale il gas soddisfa quasi il 50% del fabbisogno energetico e garantisce il riscaldamento di circa il 70% delle abitazioni.
Il gas naturale è centrale nella transizione energetica
«Su circa 16 milioni di abitazioni in classi energetiche F–G, l’installazione di pompe di calore è tecnicamente realizzabile in meno di 6 milioni di unità e, considerando i vincoli economici, in meno di 2 milioni», spiega il presidente di Proxigas Pier Lorenzo Dell’Orco. Anche nel settore del teleriscaldamento il gas naturale è una risorsa centrale: «il suo impiego è pari al 70% dei consumi», mentre nella cogenerazione «alimenta circa l’81% della capacità installata, mentre le fonti rinnovabili contribuiscono solo per l’8%».
Il gas dimostra di essere garanzia di sicurezza per la competitività industriale nazionale, assicurando flessibilità e affidabilità alla transizione energetica.







