Prysmian e St in luce a Piazza Affari in attesa dei conti Nvidia
Bene in generale l'intero comparto mentre il mercato fa il conto alla rovescia per i numeri del gigante di Santa Clara. Importanti saranno soprattutto le indicazioni prospettiche e la domanda legata all’AI
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - I titoli tech corrono sui listini europei, mentre è scattato il conto alla rovescia per la trimestrale del colosso dei chip Nvidia, test cruciale sulla tenuta e le prospettive dell'AI. Così, a Milano salgono Prysmian, legata alle infrastrutture per l'intelligenza artificiale, e Stmicroelectronics , e, fuori dal Ftse Mib, anche Technoprobe e Wiit . Invece a Francoforte guida i rialzi Infineon Technologiese ad Amsterdam si mettono in luce Asml e Asm International.
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In realtà, la giornata era iniziata con tutt'altro umore per il comparto, con il massiccio sell-off che ha travolto nella notte i titoli tech di Wall Street e stamattina quelli asiatici. Poi, nelle ultime battute della seduta, «il settore ha cambiato rotta», spiegano gli esperti di Daiwa Securities, in scia al Kospi coreano. Tra i big della Piazza - che ha terminato +0,68%, trascinando in positivo anche il Nikkei +0,53%) - Sk Hynix è riuscita infatti a chiudere la seduta in rialzo dello 0,4% e Samsung ha recuperato le perdite, portandosi a +0,49%.
Hanno cambiato passo anche i future a Wall Street con il Nasdaq 100, l'indice americano maggiormente legato al tech, dopo che alla vigilia ha lasciato sul terreno lo 0,97%, grazie al rimbalzo di Nvidia. Il colosso californiano dei chip (alla vigilia -2,91% in chiusura), d'altra parte, arriva da sette sedute consecutive di cali in Borsa, la serie di ribassi più lunga dal 2022, con gli investitori che hanno alleggerito le posizioni sul titolo in vista della trimestrale, in arrivo mercoledì 26.
Gli investitori studieranno gli utili dell'azienda di Santa Clara «alla ricerca di indizi che indichino se il boom dell’hardware per l’intelligenza artificiale, o il conseguente aumento dei profitti, stia perdendo slancio», secondo Hsbc. In particolare, spiega Mps, i riflettori non saranno puntati solo «sui numeri dell'ultimo trimestre» (anche se saranno in focus gli utili per azione, sempre superiori alle attese negli ultimi otto appuntamenti con i conti). Ma «soprattutto sulle indicazioni prospettiche e sulla domanda legata all’AI». In particolare, saranno da monitorare la guidance sui ricavi per il terzo trimestre, per cui gli analisti più ottimisti pongono l'asticella tra i 107 e i 108 miliardi di dollari, ma anche gli aggiornamenti sul business con la Cina. Sul fronte delle infrastrutture, saranno cruciali le indicazioni sulle tempistiche del lancio della piattaforma di supercalcolo per l'AI avanzata Vera Rubin - che sostituirà la fortunatissima Blackwell - ma anche quelle sulla traiettoria attesa per il margine lordo e per la crescita dei costi operativi.
Invece, per quanto riguarda il fatturato trimestrale, per gli operatori dovrebbe quasi raddoppiare a circa 92 miliardi di dollari, con una previsione degli utili per l’intero anno compresa tra 103 e 105 miliardi di dollari. «Si tratta di aspettative davvero elevate da soddisfare - ha affermato Fabien Yip, analista di mercato presso IG - Però, a giudicare dai risultati storici di Nvidia, non sarebbe sorprendente se l’azienda raggiungesse i dati principali, ma credo che l’aspetto più rilevante sia che le persone stanno cercando di capire se vi siano preoccupazioni riguardo alle operazioni circolari che alimentano la sua crescita e se tale percentuale di crescita sia sostenibile nei prossimi trimestri».


