Ucraina, Germania accusa Russia per attacco con drone all’aeroporto di Lipsia. Von der Leyen: «Risponderemo»
Anche un’intrusione di droni nei cieli estoni e lettoni ha allertato la Nato. Il commissario europeo per l’Economia chiede maggiore impegno internazionale nel supporto economico a Kiev
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La Germania ha accusato la Russia per un tentativo di attacco con un drone contro un aereo cargo ucraino all’aeroporto di Lipsia/Halle ad agosto. Berlino potrebbe preparare nuove sanzioni contro Mosca in coordinamento con gli alleati. Gli operatori aeroportuali avevano trovato all’aeroporto un drone dotato di esplosivi e di un detonatore, ma in precedenza la Germania si era astenuta dall’attribuire la responsabilità alla Russia, definendo l’incidente semplicemente come parte di una guerra ibrida portata avanti contro l’Europa.
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Il ministro degli Esteri Johann Wadephul, annunciando nuove misure contro la Russia come risposta agli attacchi ibridi a Lipsia, ha dichiarato che «la Russia si è consapevolmente decisa a danneggiare in modo ancora più consistente le nostre relazioni». Il ministro ha sottolineato inoltre che Mosca non mostra disponibilità a tornare alla pace e a un rapporto costruttivo. «Questo stato dei nostri rapporti non è nell’interesse del governo tedesco. Noi lo deploriamo esplicitamente», ha rimarcato. Dall’inizio della guerra in Ucraina «abbiamo sempre sottolineato che il nostro obiettivo è porre fine alla guerra in Ucraina, ristabilire la pace in Europa, e un ritorno a un rapporto costruttivo. Ma questo dipende da un minima disponibilità della Russia. E dobbiamo constatare che la Russia non mostra alcuna disponibilità», ha concluso.
Germania chiude consolato russo a Bonn. Mosca: «Risponderemo»
Inoltre, sempre in risposta al tentativo di attacco con droni all’aeroporto di Lipsia, la Germania ordinerà la chiusura del consolato russo a Bonn e della Casa Russa a Berlino. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Wadephul, aggiungendo che la Germania spingerà inoltre per sanzioni più severe contro la Russia, controlli all’ingresso per i cittadini russi e una maggiore pressione sulla cosiddetta «flotta fantasma».
Putin: «La Germania ci accusa per ragioni di politica interna»
Le accuse di Berlino alla Russia di guerra ibrida in relazione ai droni all’aeroporto di Lipsia sono dovute alla «situazione politica interna» in Germania, che vede il cancelliere Friedrich Merz in difficoltà a causa del malcontento della popolazione. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in una conferenza stampa notturna a Bishkek. «Il cancelliere non gode della fiducia della popolazione, hanno fatto errori evidenti in campo economico», ha affermato Putin, aggiungendo che la Germania non ha prove di una guerra ibrida russa.
Anche la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha risposto alle accuse tedesche: «Mosca risponderà a tutte le decisioni anti-russe» della Germania. Il commento è arrivato dopo la diffusione da parte dell’agenzia Interfax delle misure annunciate. «Berlino stessa è completamente compromessa sia dal suo coinvolgimento nel conflitto ucraino che dall’implicazione in attacchi terroristici contro i civili», ha aggiunto Zakharova. La portavoce degli Esteri russa ha poi commentato la decisione di Berlino di chiudere il Russkij Dom, la “Casa Russa”: «È da tempo fonte di preoccupazione per loro, quindi cercavano qualcosa a cui aggrapparsi».







